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Approvata la legge sui contributi per le autoclavi. Blasioli: "Grazie ai nostri emendamenti ripartizione più equa"

redazione
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Nella giornata di ieri il Consiglio Regionale ha approvato la proposta di legge che prevede la concessione di contributi a fondo perduto per l'acquisto e l'installazione di autoclavi e serbatoi di accumulo nelle case degli abruzzesi.

Queste le parole del Consigliere del centrosinistra Antonio Blasioli: "Si tratta di una misura potenzialmente utile per fronteggiare l'emergenza idrica che affligge da tempo la nostra Regione. Dispiace tuttavia constatare come si sia deciso di finanziare la proposta con uno stanziamento di soli 850mila euro, una cifra di gran lunga inferiore rispetto a quella inizialmente prospettata (2 milioni di euro). Appare evidente dunque, considerato anche l'ammontare effettivo dei contributi, da un minimo di 250 euro ad un massimo di 1.500 in base alla dimensione dell'unità immobiliare, che non tutte le domande potranno essere accolte. A gestire le pratiche sarà l'Ersi (l'Ente regionale per il servizio idrico integrato), che difficilmente potrà erogare le somme ai beneficiari prima della fine dell'anno. Tempistiche lunghe che non consentono di contrastare le criticità che, seppur in maniera più contenuta rispetto ad un anno fa, si stanno ripresentando anche nel corso di questa stagione estiva, rinviandone la risoluzione all'estate 2023.

 Malgrado queste perplessità, grazie ad alcuni nostri emendamenti che hanno incontrato il favore della maggioranza, siamo riusciti a rendere il testo normativo più equo e sostenibile socialmente. Al fine di aumentare la platea di beneficiari, abbiamo ottenuto che il contributo potrà essere richiesto esclusivamente per una casa singola e non tre, come previsto in precedenza. 

Un altro risultato, frutto del nostro lavoro, è la destinazione del 20% della somma totale agli alloggi Erp di proprietà dell'Ater o comunale; il restante 80% sarà così suddiviso: un altro 20% alle case singole e il restante 60% ai condomini. Una ripartizione che garantirà l'accesso al sostegno soprattutto alle famiglie che ne hanno maggiore necessità, alleviandole da un grave disagio quale la carenza idrica."

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