Partecipa a Pescara News

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

Sospiri: "Approveremo una legge ponte a tutela delle nostre imprese balneari"

Il presidente del consiglio regionale: "Quella di Costantini è pura liturgia di una politica d’opposizione fine a se stessa"

Redazione
Condividi su:

“La Regione Abruzzo sta predisponendo e approverà una legge ponte a tutela e salvaguardia delle nostre imprese balneari, in attesa di fare piena luce e chiarezza sui criteri premiali per disciplinare gli equi indennizzi destinati ai nostri imprenditori per coprire gli enormi investimenti realizzati sulle proprie concessioni negli anni. Con il Presidente Marsilio e il consigliere delegato Campitelli, che ringrazio per la sensibilità e il massimo impegno, stiamo lavorando sulla vicenda Bolkestein, in costante collegamento sia con Roma che con le Associazioni di categoria, ragionando su carte, documenti concreti e procedure. Quella che fa l’ex candidato sindaco Costantini sul tema è pura liturgia di una politica d’opposizione, sicuramente legittima, ma chiaramente fine a se stessa, se non addirittura strumentale, che non aggiunge né toglie alcunché alla problematica se non attestare una ‘esistenza in vita’”. Lo ha detto il presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, in riferimento agli ultimi pronunciamenti sulla vicenda Bolkestein, proroghe concessioni e asta pubblica. 

“Abbiamo sviscerato ogni virgola della direttiva Bolkestein, abbiamo sezionato ogni atto prodotto in merito e fin qui siamo riusciti a garantire e tutelare il diritto d’impresa dei nostri balneari che ogni anno garantiscono la vita delle concessioni e producono oltre mille posti di lavoro – ha sottolineato Sospiri – Non abbiamo mai fatto promesse da marinaio, ma abbiamo sempre detto che faremo qualunque cosa per salvare le imprese oggi esistenti che hanno evidentemente maturato dei diritti e delle giuste rivendicazioni. L’ultimo atto sul quale stiamo lavorando è una legge ponte che copra questo periodo in attesa che si stabiliscano in maniera univoca e definitiva i criteri che verranno impiegati per garantire gli equi indennizzi agli imprenditori che ancora oggi stanno gestendo con la diligenza del buon padre di famiglia delle vere aziende che sono una colonna portante della nostra economia sulla costa”.

Condividi su:

Seguici su Facebook