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La finale playoff da infiltrato nella curva trapanese. Il video e le emozioni dell'incredibile racconto di Giorgio

La maturità e la sportività di un giovane che ama la propria squadra e rispetta gli avversari

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Qual è stata la tua reazione al 57esimo minuto della finale playoff tra Trapani e Pescara? Probabilmente, come quasi tutti i tifosi biancazzurri, al fantastico gol di Verre hai liberato tutta la tua gioia urlando, saltando cantando e festeggiando.

Anche io avrei voluto farlo ma, per non essere scoperto e non rischiare la mia incolumità, l’incontenibile felicità l’ho dovuta trattenere dentro soffocando l’urlo di gioia che dallo stomaco mi saliva verso la gola.

Mi chiamo Giorgio Perini, ho 22 anni e non avendo trovato il biglietto per vivere le emozioni tra i tifosi del Pescara, non mi sono arreso e ho preferito seguire il Pescara dalla curva del Trapani.

La mia non è stata solo una scelta ma un obbligo in quanto il viaggio organizzato costava troppo e i posti sul charter partito da Pescara sono stati prenotati prima ancora che i biglietti uscissero. Così io e mio padre, che volevamo vedere la partita a qualsiasi costo e avevamo già organizzato il viaggio, abbiamo deciso di acquistare il biglietto come tifosi trapanesi.

Vi lascio immaginare le strane sensazioni provate subito dopo aver visto il mio nome e cognome sul biglietto appena stampato; da un lato ero felicissimo di vedere la finale playoff del Pescara e di avere la possibilità di vedere salire per la seconda volta il Pescara in serie A; dall'altro lato mi sembrava strano e pericoloso, anche se inizialmente al pericolo non ho dato molta importanza pensando che alla fine se dai rispetto e non ti fai notare si può fare.

Probabilmente non tutti avrebbero preso una decisione simile, comunque io l'ho fatto e ora sono qui e posso raccontarvela.

L’arrivo allo stadio

Quando sono arrivato allo stadio, prima di entrare, ho chiesto ad una steward dove fosse la curva locale. La signora scossa mi disse"ma come la curva locale?" mi aveva scoperto dall'accento non siculo cosi le ho detto che stavo scherzando e me ne sono andato sul marciapiede in cerca dell’entrata. Chiaramente, sapendo che sarei stato in curva con i tifosi del Trapani, non ho portato con me né maglia né sciarpa né bandiera che peraltro sarebbe stata difficile da trasportare in aereo.

Appena entrato nello stadio ho fatto subito una panoramica con il telefono, poi ho cercato il mio posto ma mi sono detto che in curva non si rispetterà mai il proprio posto quindi mi sono defilato togliendomi dai tifosi più accaniti del settore centrale.

L’iniziale mancanza di preoccupazione iniziò a sparire e salì la preoccupazione di trovarmi da solo tra tanti tifosi siciliani. Iniziai a diventare molto teso e iniziai a sentirmi osservato. In tanti mi fissavano probabilmente pensandomi un occasionale o comunque un tizio mai visto durante l’arco della stagione così provai a distogliere lo sguardo inizialmente bevendo acqua e poi applaudendo Serse Cosmi e i bambini che hanno preceduto l'ingresso in campo dei calciatori,

Prima che iniziasse la partita, come si è visto dalle immagini, la curva trapanese ha fatto un mega striscione e essendo li l'ho dovuto anche mantenere. Con la scusa di fare foto e video però mi sono tolto da quella posizione e mi sono defilato ancora di più.

Quando è iniziata la partita sono iniziati i cori e sono partiti gli insulti a tutti gli abruzzesi, ma io ero concentrato su quei 90 minuti che valevano una stagione intera.

Lo svantaggio dei biancazzurri

Dopo solo 5 minuti, come già sai, Citro ha infilato Fiorillo e in curva fu un delirio. La gente spingeva e gridava, io feci finta di bere l'acqua, ma in realtà avevo già bevuto abbastanza prima per distogliere vari sguardi così mi bagnai solo le labbra.

Ad un certo punto alcuni tifosi di trapani iniziarono a litigare perché un signore sulla 50ina non voleva la bandiera proprio davanti a lui; tra calci e mani in gola in curva arrivarono i carabinieri che placarono gli animi. In quei momenti ho avuto paura che mio padre, dalla tribuna, mi telefonasse preoccupato dopo aver visto la rissa. In ogni caso non accadde e comunque se fosse successo non avrei risposto e avrei comunicato solo per sms per evitare di essere scoperto.

Arrivò poi la fine del primo tempo. Durante la pausa pensai che su un eventuale due a zero per il Trapani sarebbe finito il sogno. Ci voleva assolutamente un gol perché se vuoi andare in serie A devi giocartela e non chiuderti e subire.

Il mio video del fantastico gol di Verre!

Inizia il secondo tempo e dopo pochi minuti arriva un calcio di punizione per il Pescara. Ho pensato che Pasquato ci sa fare da quella posizione ma quest'anno non è stato fortunato sui calci piazzati così mi sono detto

vabbè faccio il video cosi non devo appaludire e male che va lo cancello.

Parte Pasquato ma il portiere para e gioca subito la palla. Inizialmente non mi accorsi dell'errore aveva fatto il difensore trapanese, poi vedo una palombella di un calciatore del Pescara e la palla che si infila in rete!! Non avevo capito subito chi avesse calciato in porta ma fu un gol pazzesco. Avrei voluto fare uno strillo da rimanere senza voce per una settimana ma ho pensato che se avessi voluto festeggiare la serie A avrei dovuto essere freddo, imparziale e immedesimarmi nel tifoso del trapani. Feci quindi finta di essere deluso e baciato dalla sfortuna.

Prima di continuare con la lettura della mia storia guarda qui in basso il video che ho girato:

 

Un po’ di scena che mi ha “salvato la vita”

A volte ti trovi in delle situazioni particolari e devi improvvisare. Più volte sono stato incitato a cantare i cori del trapani e non conoscendo le canzoni e non potendo farmi scoprire mi sono finto muto per tutta la partita. Facevo finta di usare il linguaggio dei segni.

Dopo il gol del Pescara ero molto teso e per scaricare un po’ la tensione accumulata, sempre facendo dei segni, ho chiesto una sigaretta ad un ragazzo il quale mi disse che ne aveva solo due. Gli ho fatto vedere 50 centesimi e lui ha preso il pacchetto pieno mi ha dato la sigaretta senza prendersi nulla. Da circa un anno non fumo più ma avevo bisogno di rilassarmi e quella sigaretta in qualche modo mi ha aiutato.

Il triplice fischio finale

Quando è finita la partita sono rimasto tutto il tempo allo stadio in curva. Ho fatto defluire la folla delusa, ho visto alcuni ragazzi piangere ma il calcio è anche questo. Io amo il calcio inteso come sport e rispetto quelle lacrime, rispetto la loro fede.

Sono salito fino in cima all'ultimo gradino della curva e ho fatto una panoramica di tutto lo stadio e un selfie che volevo pubblicare scrivendo "e anche questa è fatta" .

E' stata una trasferta bellissima vissuta in serenità, ma tutto questo è stato possibile perché ho preso le precauzioni per qualsiasi cosa. Niente telefonate, niente esultanze per il Trapani né per il Pescara sia per conservare la mia incolumità che per rispetto nei confronti dei tifosi avversari perché se non dai loro rispetto non ti devi permettere di stare li con loro.

Dopo le ultime foto sono uscito con calma dallo stadio e sono tornato in macchina da papà che è stato in tribuna. In macchina abbiamo discusso della bella partita, della cattiveria agonistica che c'è stata e commentando che è stata una bella gara… questo forse anche per il risultato finale che ci ha visti vittoriosi.

Credi nei tuoi sogni e rispetta gli altri

Se davvero credete in qualcosa, qualsiasi cosa, e la volete davvero, non arrendetevi e cercate in ogni modo di raggiungere il vostro sogno. Io volevo vedere questa partita e nonostante non avessi trovato il biglietto non mi sono arreso.

Se mai vi capiterà di trovarvi in una situazione simile il consiglio che posso dare a tutti è di rimanere tranquilli, pensate che in fondo è una partita di calcio e soprattutto rispettate gli altri. Non fate battute, non fate gli sbruffoni e siate sportivi.

Io sono una persona sportiva che ama lo sport e in particolare il calcio. Dal 2010 sono Arbitro Effettivo e ho visto parecchie persone che di sportivo hanno solo la tuta. Rimanendo in tema di sportività voglio esprimere il mio grande apprezzamento per il gesto di Massimo Oddo nei confronti di Serse Cosmi e per il comportamento dei tifosi della curva del Trapani che, prima della fine della partita, hanno intonato cori per ringraziare i propri calciatori.

E' stata davvero una partita intensa bella e formidabile, ma la partita più bella il Pescara deve ancora giocarla… spero faccia un gran campionato in Serie A.

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