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Il Lunedì del Delfino

Una sosta proficua e rigeneratrice nel segno della giustizia sportiva

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L’opportuna sosta per gli impegni delle Nazionali, si sta rivelando quanto mai proficua per il Delfino, forse a corto di fiato e in affanno, dopo aver sfidato, nelle prime sette giornate, solo avversari di medio - alto valore. L’impatto con la Massima Serie si è rivelato ostico, ma come giustamente ha dichiarato Massimo Oddo, questa squadra, formata da tantissimi giovani, una volta prese le giuste misure, saprà certamente farsi rispettare.

La notizia più rilevante della scorsa settimana è stata certamente la conferma della vittoria a tavolino ottenuta dopo alla gara disputata lo scorso 28 agosto contro la Sassuolo, reo di aver schierato, nel corso dei secondi quarantacinque minuti di gioco, Antonio Ragusa, senza però aver provveduto a regolarne la posizione tramite l’invio di una pec alla Lega Calcio, come previsto dal regolamento federale. Ha fatto discutere più del dovuto, a nostro giudizio, questa logica decisione, in particolare per le dichiarazioni dell’amministratore delegato degli emiliani, Giovanni Carnevali, immediatamente successive alla sentenza, che, pur accettando (…) il suddetto provvedimento, non ha mancato di polemizzare contro un sistema, a suo dire, completamente da riformare.

Nel nostro strano Paese capito spesso che le varie forme di Giustizia non agiscano parallelamente, né dal punto di vista decisionale, né soprattutto da quello temporale. Quella sportiva è di sicuro la più immediata ed efficace: le necessità dettate dai calendari e dalle esigenze televisive, telecomandate da sponsor che pagano fior di milioni per avere in cambio un prodotto fruibile e il più possibile lineare, non lasciano spazio a dubbi e rinvii, che invece rendono infinite quelle civili e penali. Eppure ci si lamenta quasi più di quella efficace e risoluta, piuttosto che delle altre, stressanti e spesso interminabili.

Tale questione andrebbe forse analizzata in altra sede e certamente fior di sociologi se ne stanno già da qualche tempo occupando; nel nostro piccolo ci limitiamo a osservare che una decisione diversa da quella formalizzata lo scorso venerdì, avrebbe creato una sorta di anarchia disciplinare, quanto mai pericolosa e non auspicabile. Forse che esistono leggi più importanti di altre? Alcune si possono aggirare, perché ritenute non idonee da chi ne è colpito, mentre altre sono intoccabili? E chi dovrebbe stabilire quali siano opinabili e quali no? S’intuisce facilmente, pertanto, che non sarebbe assolutamente possibile una tale deriva decisionale, quindi ne conviene che i legislatori civilisti, penalisti, fiscalisti dovrebbero probabilmente prendere ad esempio quelli sportivi, piuttosto che il contrario.

Chiaramente la nostra è solo un’amabile contro-provocazione, come risposta al signor Carnevali, che a nessun titolo può ritenere il suo Sassuolo vittima di chissà quale ingiustizia, mentre il Pescara ha tutto il diritto di ritenere equa e soddisfacente la favorevole decisione, frutto di un provvedimento logico, che impegna ulteriormente le società calcistiche al dovuto rispetto delle regole.

Chiusa con successo, quindi, questa parentesi giudiziale, il team biancazzurro può serenamente prepararsi al prossimo turno, l’anticipo pomeridiano delle 18:00 di sabato 15 ottobre, che lo vedrà opposto alla Sampdoria, per il primo dei tanti scontri salvezza di quest’appassionante stagione. Sarà ancora assente il più in forma degli uomini di Mister Oddo, quel Francesco Zampano, già in odore di Nazionale e ingiustamente (in questo caso possiamo tranquillamente affermarlo) fermato, come ben sappiamo, per due turni, dalla prova televisiva (che però ha mostrato l’innocenza del terzino pescarese …) per l’involontario fallo di mano, non visto dagli arbitri, nel corso della gara contro il Genoa, in quel di Marassi. Anche l’attaccante albanese Rey Manaj è momentaneamente fuori dai giochi, ma la buona notizia è il recupero del francese Bahebeck, che nello spezzone di gara contro l’Inter aveva mostrato di possedere i numeri per ben figurare in Serie A, prima di infortunarsi anche lui. “I conti si faranno alla fine” ha giustamente esclamato nei giorni scorsi Massimo Oddo, ma i tifosi reclamano giustamente la prima vittoria sul campo, auguriamoci di non dover attendere ulteriormente.

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