Prima vittoria esterna stagionale per la capolista Pescara

Nell'anticipo dell'ottava giornata Mancuso e una doppietta di Monachello mettevano al tappeto un indomito Spezia

| di Fabio Rosica
| Categoria: Sport
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Il Delfino capolista conquistava la prima vittoria esterna stagionale, grazie a una prova cinica al termine di una delle più belle gare fin qui viste in campionato. Lo Spezia aveva finora vinto tutte le dispute casalinghe. Mancuso e doppietta di Monachello i marcatori biancazzurri: 1 - 3 il finale.

Anticipo dell’ottava giornata di campionato per la stagione di Lega B 2018/2019. Temperatura di circa 21° allo Stadio Alberto Picco, umidità percepita al 65%, sereno. Ha arbitrato Valerio Marini della sezione di Roma 1. Le formazioni si erano così schierate al calcio d’inizio delle ore 21:

Lo Spezia dell’ex Pasquale Marino ha schierato il 4-3-3, con Lamanna in porta, De Col, Terzi, Giani e Augello sulla linea difensiva, Bartolomei, Ricci e Crimi a centrocampo, Bidaoui, Galabinov e Gyasi in attacco.

Il Pescara dell’ex (anche lui) Bepi Pillon si era presentato con il solito e nell’occasione speculare 4-3-3, schierando in porta Fiorillo, poi Balzano, Gravillon, Campagnaro e Del Grosso difensori, Memushaj, Brugman e Machin i centrocampisti, Mancuso, Marras e Monachello gli attaccanti.

La cronaca:

Al 9’ grazie a un colpo di testa di Mancuso su calcio d’angolo battuto da Memushaj, la palla si infilava in rete alle spalle di Lamanna: 0 – 1.

Soffre ma alla prima occasione raddoppia il Delfino al 35’ grazie a un assolo di Monachello sul vertice sinistro dell’area ligure, con un preciso tiro che s’infila fra palo e portiere: 0 – 2.

Su corner di Bartolomei al 37’ era Galabinov che di testa dimezzava immediatamente le distanze: 1 – 2.

Senza recupero si chiudeva il primo tempo, intensamente giocato da due squadre in gran forma.

Al calcio d’inizio della ripresa entrambe le formazioni si presentavano con i medesimi undici iniziali.

Miracolo di Fiorillo al 55’ che deviava in corner un preciso tiro in area dello smarcato Galabinov, distendendosi con il piede destro.

Goal sbagliato, goal subito al 56’ dopo meno di un minuto dall’azione precedente, grazie ancora a Monachello che raccoglieva in piena area e infilava con il collo destro al volo la rete spezzina, su preciso assist di Marras dalla destra, ben imbeccato a sua volta da un lancio di Brugman: 1 – 3.

Prima sostituzione per i bianconeri di casa al 66’, con Pierini che rimpiazzava Gyasi.

Al 68’ Kanoutè prendeva il posto di Machin per gli ospiti, mentre Maggiore rilevava Terzi per lo Spezia.

Seconda sostituzione operata da Pillon all’81’, che inseriva Crecco per Mancuso.

Secondo cambio per i biancazzurri al 79’; Crecco in luogo di Machin.

Ultima sostituzione per i padroni di casa all’83’ che facevano subentrare l’islandese Gudjohnsen al posto dell’infortunato Bidaoui.

Si esaurivano i cambi all’86’ con Perrotta che rilevava Marras per il Pescara.

Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro, con il consueto triplice fischio finale, decretava la vittoria del Delfino.

Qualche statistica di seguito:

14 tiri per lo Spezia, contro i 9 del Pescara. 12 a 4 i calci d’angolo in favore dei padroni di casa. Tre ammonizioni subite dal Pescara (Campagnaro, Marras e Mancuso) , una sola dallo Spezia.

Fabio Rosica

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