Verso Ferrara, Oddo: "Affronteremo la SPAL con rispetto e senza paura"

Il tecnico biancazzurro in conferenza stampa

| di Riccardo Camplone
| Categoria: Sport
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Domani si torna in campo ed il Pescara lo farà a Ferrara contro la SPAL. Oddo riconfermeà il 3-4-2-1 visto contro il Cittadella ma con assenze pesanti. Non ci saranno Ceter, Jaroszynski, Guth e Memushaj, con quest'ultimo in isolamento fiduciario a causa di una postività riscontrata nella Nazionale albanese. Così Massimo Oddo in conferenza stampa:

“Puoi giocare con qualsiasi modulo ma quello che conta sono le distanze fra i reparti. In questo momento, con determinate assenze e con giocatori che non stanno ancora bene, credo che con i calciatori che stiano scendendo in campo e con le loro caratteristiche questo è il modulo giusto, vedi Masciangelo e Bellanova che sono ragazzi di grande spinta ed anche altri giocatori che possono adattarsi in diversi ruoli come Balzano, Nzita e Scognamiglio. L’atteggiamento è meno aggressivo in avanti ma dobbiamo sfruttare quelle che sono le caratteristiche e trova in primis questa compattezza per rischiare di meno. Balzano e Nzita, nella loro carriera, hanno ricoperto per poco il ruolo di centrali, lo stanno facendo adesso e non ci sono alternative perché abbiamo giocatori fuori come Guth, che è un centrale, Drudi e Bocchetti, con quest’ultimo che non può scendere in campo dal primo minuto. Dobbiamo trovare delle soluzioni in questi momenti di difficoltà e queste sono le uniche soluzioni ma sono convinto che Balzano lo ha già dimostrato e Nzita l’ha fatto a Lecce e con questo nuovo sistema di gioco possiamo fare bene. C’è massima disponibilità da parte dei ragazzi e questo è importante. Quanto cambia l’assetto tattico con l’assenza di Ceter ed il rientro di Asencio? Sono due giocatori completamente diversi. Ceter è un grande giocatore di potenza e struttura, la stessa che ha Asencio ma con caratteristiche diverse. Ad Asencio non puoi chiedergli quelle ripartenze di forza che ha Ceter ma ha altre armi, come la fisicità, maggiore presenza in area di rigore e colpi di testa. Per noi è un giocatore importante e sfrutteremo quelle che sono le sue caratteristiche. La SPAL? È una squadra forte, costruita per vincere e fa parte di quel gruppetto di 6-7 squadre che possono vincere il campionato. Non era partita benissimo ma ha collezionato 3 vittorie consecutive, hanno grande entusiasmo e sarà una partita difficile, come le sono tutte quante. Dovremo avere rispetto ma non la paura, perché sono convinto che potremo fare una buona gara. Abbiamo bisogno di punti e dovremo fare di tutto per portarli via da Ferrara nonostante sia una partita complicata. Fernandes? È arrivato gli ultimi giorni di mercato, a ridosso della partita di Coppa Italia e lo abbiamo messo in campo per far respirare Valdifiori, ma soprattutto per conoscerlo bene. Non era la situazione migliore per vederlo, Si sta rivelando un giocatore importante e di prospettiva, sta facendo molto bene e probabilmente è l’unico giocatore a metà campo con quelle caratteristiche, con grande energia e contrasto. Mi aspetto che possa migliorare anche di più perché è un ragazzo che non giocava una partita intera da due anni. Si sta allenando e giocando con continuità.

Vokic e Fernandes mi stanno dando una grande mano? Loro come tutti gli altri perché ho la fortuna di avere un gruppo che mi stando grande disponibilità, che capisce i momenti e non aver perseguito una linea per esigenze tecnico-tattiche, però è un gruppo che lavora in campo, fanno quello che chiedo e sono molto contento e fortunato di avere questo tipo di gruppo. Parlo di due giocatori che noi ma il calcio italiano non conosceva, perché Vokic aveva giocato a malapena 4 partite in una squadra dove aveva già vinto il campionato a gennaio, qualche domanda ce la siamo posta anche se le referenze erano di un giocatore di grande qualità. Adesso si sta allenando con continuità e sta dimostrando il suo valore come lo sta facendo Fernandes, allo stesso modo conoscevamo pochissime prestazioni che aveva fatto nella Juve Under-23. I giocatori vanno sempre valutati con i propri occhi, sul campo ed in allenamento prima di poter fare determinate valutazioni. Galano o Vokic? Immagino che Galano abbia bisogno del gol, certamente avrà bisogno delle sue opportunità ma dobbiamo dare continuità a quello che stiamo facendo. Chi ha giocato contro il Cittadella merita una seconda chance e domani, in linea di massima, metteremo in campo chi ha meritato questa vittoria, insieme a tutti gli altri, perché se abbiamo portato a termine questa partita è anche merito di gente come Galano. È un gruppo di ragazzi che ha fatto bene quest’ultima gara, dobbiamo andare in campo e domani continueremo su questa strada. Il mercato di gennaio? Con la società non ho toccato questo argomento perché non è il momento. Siamo concentrato sul nostro percorso e dobbiamo fare punti, riprenderci e recuperare i giocatori. Come dico sempre questo gruppo ha grandi valori e sicuramente potrà fare molto di più rispetto a quello che si è visto fino adesso e lo potrà fare quando saremo al completo. Siamo sulla strada giusta quantomeno per una questione mentale, ci siamo messi sulla retta via anche se le partite si possono vincere e perdere però se abbiamo lo spirito che si è visto contro il Cittadella potremo fare un bel percorso ed a gennaio vedremo quello che ci servirà. Vediamo quale sarà il percorso di questi ragazzi, come quello di Ceter ed Asencio. Se loro staranno bene credo che il Pescara non avrà bisogno di un altro attaccante.”

Riccardo Camplone

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