Pescara Calcio, scatta la contestazione dei tifosi

Prima dell'inizio del match contro la Lucchese, la "Gradinata Adriatica" ha annunciato una manifestazione contro il Presidente Sebastiani

| di Riccardo Camplone
| Categoria: Sport
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I risultati sportivi del Pescara non sono affatto positivi: 11 punti in altrettante gare, sconfitta a Pontedera e piena fiducia al tecnico Auteri. La società, nella giornata di ieri, ha lanciato dei mini-abbonamento per riportare i tifosi allo stadio.

La "Gradinata Adriatica", con un comunicato ufficiale, ha deciso di protestare soprattutto nei confronti del Presidente Daniele Sebastiani. Prima dell'inizio del match contro la Lucchese (domenica ore 14:30 all'Adriatico), si svolgerà un corte da Via Salvo D'Acquisto sino allo stadio. Di seguito il comunicato:

"ORA BASTA, BASTA, BASTA!!!

La situazione è insostenibile, il NOSTRO PESCARA non c'è più, sostituito dalla SEBASTIANESE. Non esiste un minimo di progetto tecnico, non esiste una struttura societaria vera, non esiste amore per questi colori, ma solo interessi privati...

Non si può continuare così, con questo nulla cosmico, che dura ormai da anni...

Figure oscene in A, figure barbine in B ed ora anche figure di M...A in C,

NON SE NE PUO' PIU'

Continua a puntare il dito contro mediocri allenatori, impresentabili calciatori o accondiscenti direttori sportivi, non ha alcun senso, così come non ha più senso parlare di moduli, schemi tattici o arbitri e sfortuna. Questo scempio parte da lontano e non solo negli ultimi tre anni, sanciti da 2 retrocessioni sul campo e da una penosa Serie C in essere.

Questa situazione, ha un nome ed un cognome, un unico interprete: DANIELE SEBASTIANI, in arte "PINOCCHIO..."

Siamo stufi delle sue prese per i fondelli, siamo stufi della sua arroganza, dei suoi "colpi di tacco" e delle sue bugie. Per questo chiediamo a gran voce di passare la mano, vendere o "regalare" ciò che lui ebbe ai saldi. Meglio ricominciare tutto da capo, ritrovando orgoglio, senso di appartenenza e soprattutto dignità sportiva...

La categoria non è un problema e non ci spaventa.

Questo "signore" ha disgregato un'intera tifoseria, disertificato uno stadio seppur fatiscente, ma comunque vivo e pieno di calore. La passione viscerale che questa città nutriva per la propria squadra di calcio è un lontano ricordo.

IL SETTORE "GRATINATA ADRIATICA" CHIAMA A RACCOLTA TUTTA LA PESCARA BIANCAZZURRA, VERA, CHE AMA QUESTI COLORI ED E' STUFA DI QUESTO SPECULATORE, A PARTECIPARE ALLA PROTESTA CHE SI TERRA' DOMENICA 28 NOVEMBRE (Pescara-Lucchese ore 14:30) A PARTIRE DALLE ORE 13:00. RITROVO IN PIAZZA SALVO D'ACQUISTO (fronte Conad e pizzeria Mazzarino). SI ACCEDERA' COME SEMPRE ALLO STADIO, CI MUOVEREMO INSIEME NEL RISPETTO DELLE NORME ANTI-COVID (mascherine obbligatorie) VERSO IL NOSTRO ADRIATICO, MA FACENDO SENTIRE A GRAN VOCE AL SIGNOR PRESIDENTE, CHE ORA SIAMO STUFI DI QUESTO INCUBO VISSUTO PER TROPPI ANNI.

L'invito è esteso a tutti coloro che amano la propria città, che soffrono e partecipano da qualsiasi settore dello stadio, unendoci nel nome della Pescaresità calpestata troppe volte nell'ultimo decennio. 

IL PESCARA E' UN PATRIMONIO DELLA CITTA' E TALE DEVE TORNARE AD ESSERE 

R I P R E N D I A M O C E L O ! !"

 

Riccardo Camplone

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