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Il Lunedì del Delfino

Fra due settimane lo scontro diretto con il Catanzaro

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Una giornata di transizione e senza troppi sussulti, la 13ª disputatasi ieri, con le tre rivali candidate al successo finale che hanno svolto il compitino e incassato i rispettivi tre punti.

Mister Colombo ha approfittato del turno casalingo contro un’avversaria non trascendentale, il Messina dell’ex Gaetano Auteri, penultimo in classifica, per far riposare alcuni titolari, ma il suo Delfino ha sofferto oltre il dovuto e lo striminzito 1-0 finale parla da solo. Il reparto che ha particolarmente deluso è stato quello nevralgico del centrocampo, poco incisivo nel servire gli attaccanti, ma soprattutto con poco filtro per la difesa, al punto che Riccardo Brosco, ieri uno dei migliori, ha dovuto spesso incitare i compagni ad un impegno maggiore.

Il livello tecnico di questo girone C sembra talmente basso che l’unico rischio appare proprio quello di non riuscire a mantenere alta la concentrazione, impegno dopo impegno. Problema questo che, va detto, è da condividere anche con le due rivali calabresi. Quindi, al netto dell’importanza di vincere gli scontri diretti, probabilmente la spunterà chi avrà la maggiore capacità di rimanere sul pezzo, senza pause pericolose, anche di fronte ad avversari poco impegnativi.

Da segnalare però l’ottima prestazione e la rete decisiva di Edoardo Vergani, che si sta rivelando non più solo una riserva del bomber Facundo Lescano, quanto piuttosto una sua valida alternativa.

Il prossimo turno sarà impegnativo più sul piano psicologico che su quello tecnico. Nel posticipo serale di lunedì 21 novembre il Pescara giocherà infatti sul campo della Turris, che naviga nelle zone basse della classifica. Il match farà però da preludio al forse decisivo scontro promozione contro il Catanzaro, in programma all’Adriatico sei giorni dopo. Ci vorrà tutta la bravura e l’impegno di Mister Colombo e della squadra nella sua interezza, per non perdere di vista l’obiettivo immediato (i tre punti esterni che manterrebbero a tiro i rivali giallorossi), rinviando al giorno seguente il pensiero verso la capolista. 

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