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Calcio femminile, Pescara-Hatria 1-3: B seppellita nel cimitero del Poggio degli Ulivi

Di Giovanni: "Quando si vince il merito è delle calciatrici, quando si perde la colpa è dell'allenatore"

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Si sarebbe dovuto vincere, piangere di gioia e invece... Davanti ad un pubblico incredulo il Pescara - più che mai statico sulle sue posizioni – crolla sulla propria colonna d'argilla come uno stilita tradito dal proprio peso. Non B siamo ma C saremo. Questo il resoconto del mister Mario Di Giovanni, il quale a fine gara rassegna provocatoriamente le dimissioni:
“Nella diciottesima ed ultima giornata di campionato, nella partita che più contava "stecca" clamorosamente il Pescara, che cede su un piatto d'argento i tre punti all'Hatria e il campionato all'Audax. Le "Squalette", al cospetto di una giovanissima, velocissima e tecnicissima
Hatria, che ha meritato di vincere, disputano la più brutta partita della stagione e danno l'addio alla serie B. Cosa è successo? Semplice: il Pescara, pur avendo il turno in casa, non ha potuto giocare sul proprio terreno di gioco dei "Gesuiti" in Pescara, ha dovuto procurarsi (dopo innumerevoli peripezie) un altro campo e giocare "in trasferta" a "Poggio Degli Ulivi" in Città Sant'Angelo. Campo molto più grande, che ha senza ombra di dubbio, valorizzato la velocità e la tecnica dell'Hatria e penalizzato il Pescara più "macchinoso e pesante". L''Hatria ha giocato (onorando lo spirito sportivo), come se dovesse vincere il campionato... l'Audax, prossima sua avversaria nella semifinale di Coppa Abruzzo...;
Il Pescara ha dovuto schierare diverse calciatrici in non perfette condizioni fisiche, cosa che ha condizionato e non poco l'esito del risultato finale.
La cronaca: Nel primo tempo al 25' l'Hatria passa in vantaggio, Cialfi trova il "tiro della domenica" ed insacca alle spalle di De Ascentiis. Pareggia i conti per il Pescara Martina D'Anniballe che al al 37' entra in area e con un bel tiro in diagonale trafigge Dilettuso. il Pescara ci prova ancora, ma gli attacchi sono sterili e non producono frutti. Nel secondo tempo sembra che il Pescara possa farcela, sfiora il goal in ripetute occasioni, ma soccombe al 67', Cialfi, dopo un madornale svarione difensivo, in posizione di "probabile" fuorigioco, si ritrova sola soletta in piena area di rigore e non ha difficoltà ad "infilzare" l'incolpevole Valeria De Ascentiis. Reagisce con veemenza il Pescara, ma non trova "strappi" alla rete dell'Hatria che al 73' chiude, con Amante il 3 a 1 finale. "Stordito", ci prova ancora il Pescara, che ripetutamente con D'Anniballe, Di Rocco e Primi sfiora diversi goal. 
Ma il 4 maggio 2014 non è giornata per il Pescara...purtroppo! Si infrange un sogno! La serie B è rimandata. Rimane comunque, quanto di positivo fatto finora... e non è poco!
Ah!...Dimenticavo: quando si vince il "merito" è delle calciatrici, quando si perde "la colpa" è dell'allenatore... e perciò...rassegno le mie dimissioni”.

PESCARA-HATRIA 1-3

PESCARA: De Ascentiis, Litro, La Mattina (dal 73' Di Rocco), Coronato (dal 36' Riccitelli), Orlandi, D'Ottavio, Paolini (dal 55' Di Feliciantonio), Fiorenza (dal 80' D'Alessandro), Primi, La Civita, D'Anniballe.
A disposizione: Di Meo, D'Aviera 
Allenatore: Mario Di Giovanni
HATRIA: Dilettuso, D. Dalila, Amicucci, Neri, Di Sante, Copia, Colantonio, D'Ignazio, Amante, Cialfi, Marroni. 
A disposizione: Assogna, Stracciasacco
Allenatore: Adamo De Santis

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