"Cattiva informazione e maltempo": le cause del calo dell'affluenza dei balneatori negli stabilimenti

| di Sara Gerardi
| Categoria: Territorio
STAMPA

A un mese dalla fine della stagione "turistica" i proprietari degli stabilimenti balneari di Pescara Sud tracciano un bilancio dell'estate pescarese.

Continui sono stati i segnali e i divieti di balneazione sui vari tratti di spiaggia che hanno fatto intendere l'andamento della stagione sulle coste del Mare Adriatico.

Secondo alcuni addetti alla ricezione turistica, quest'anno c'è stata una diminuzione di turisti soprattutto stranieri e probabilmente tutto ciò è dovuto in parte all'inquinamento visto che a Pescara Sud non si sono registrati divieti ma in parte anche una cattiva informazione da parte degli enti pubblici addetti ai controlli delle acque ha determinato questa situazione.

 Ecco cosa ne pensano i proprietari degli stabilimenti balneari "Lido Azzurro" e "La Conchiglia", entrambe dello stesso avviso:

"Per quanto mi riguarda non ho notato una diminuzione di pubblico rispetto alla scorsa stagione balneare, -dichiara il proprietario del "Lido Azzurro"- tranne che per pochissimi clienti. Il problema secondo me è dovuto al maltempo che molto spesso scoraggia le persone a riconfermare l'ombrellone già dalle prime avvisaglie di poggia nel mese di maggio, e l'ultima mareggiata ha confermato questa tesi. Ma sono dell'avviso che la "piaga" del divieto di balneazione e dell'inquinamento qui a Pescara Sud non ci ha toccato molto, in quanto l'acqua è sempre stata balneabile".

Conferma "La Conchiglia". I cittadini, non fidandosi completamente delle informazioni riportate dagli enti e dalla stampa si mostrano scettici e disertano anche le zone dove le acque sono balneabili.

Sara Gerardi

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