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Festa dei Popoli 2015 a Pescara. Resoconto e immagini dal Porto Turistico

VI appuntamento per la manifestazione organizzata dall'arcidiocesi Pescara-Penne

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Aggiornamento ore 20 (7 giugno) - oggi, nel pieno pomeriggio, si sono svolte le attività laboratoriali. Subito dopo è andata in scena la preghiera interreligiosa per la pace con una folta partecipazione delle persone. Si apprestano, intanto, a suonare, il Grupo Yaku Bolivia per lo spettacolo musicale di questa sera che chiuderà la VI edizione della "Festa dei popoli", con uno sguardo alla prossimo anno e la soddisfazione del risultato raggiunto per quest'anno. 

Aggiornamento ore 14 (7 giugno) - si è da poco concluso il dibattito dello spazio 'Riflessioni in libertà' con Emanuele Antonacci responsabile abruzzese di Banca Etica, che ha spiegato i rapporti delle multinazionali e del mondo della finanza col cibo. Nello specifico, della speculazione finanziaria sui beni alimentari che ha condotto nuove persone alla povertà e alla malnutrizione. Poi, ha illustrato la campagna di Banca Etica 'Sulla fame non si specula' e il fenomeno del 'land grabbing' nel mondo, tradotto in 'accaparramento delle terre'. Ossia, l'acquisto da parte dei potenti della Terra di intere aree di zone sottosviluppate ma ricche in natura. Subito dopo è stato introdotto Alfredo D'Eusanio che, prendendo la parola, ha spiegato il connubio tra le multinazionali del cibo e la sanità. Quello di Alfredo, è un percorso particolare di 'ritorno alla terra', una verae propria riconversione al cibo 'pulito' e 'giusto'. A seguire, c'è stato il pranzo a cura di 'Profumo di Sole' con prezzi acessibili e prodotti di prima qualità. A breve, inizieranno i laboratori a cura, tra gli altri, della 'Bottega Il Mandorlo'.

Aggiornamento ore 12 (7 giugno) - sta per iniziare il convegno sul mangare bene e insieme in Abruzzo in programma per questa mattina. Il sole batte qui al porto turistico. Nonostante il caldo e l'attrazione delle spiagge della costa pescarese, i primi curiosi cominciano ad affollare il padiglione. Sono operativi già da qualche ora gli stand espositivi sia dei popoli del sud America, Asia e Africa sia quelli con prodotti equo e solidali. Tra i tanti, gli stand del brasile, Cuba, Ecuador, Eritrea, Russia, ecc. Per le associazioni invece: Amnesty, Slow Food, Coldiretti, Bottega Il Mandorlo, ecc. Nella galleria sotto stante le prime immagini. La festa è appena iniziata!

Aggiornamento ore 19 (6 giugno) - è in corso e alle battute finali la discussione del convegno "Dentro la migrazione". Unico appuntamento per la giornata di oggi. Tutti presenti gli ospiti in programma per gli interventi, che hanno sviscerato la questione migratoria che affligge il Mediterraneo. Il pubblico presente è numeroso nella sala adibita al convegno all'interno del padiglione Camera di Commercio. Toni pacati e clima sereno, così come domani dove la giornata si prospetta molto più colorata e si respirerà a pieno aria di festa.

La location dell'iniziativa, ideata e promossa dalla Caritas diocesana Pescara-Penne e Fondazione Migrantes, sarà il padiglione della Camera di Commercio, sito all'interno del porto turistico. L'evento, patrociniato dal Comune di Pescara, ha ottenuto i contributi anche di CSV Pescara, Aviva Assicurazioni, Banca Etica Popolare e BCC (Banca Credito Cooperativo). A questi si aggiungono le collaborazioni delle varie comunità ed associazioni sudamericane, asiatiche, africane e dell'est-europa. Inoltre, aderiranno in maniera massiva le tante realtà della comunità territoriale nei settori del non-profit, charity e philanthropy. "Una sola famiglia umana: cibo per tutti", questo il titolo scelto per questa edizione. 


Il programma: oggi, alle ore 18, si terrà il convegno "Dentro la migrazione Persone - Uno sguardo senza pregiudizi". Saranno presenti all'incontro il noto giornalista RAI e report Amedeo Ricucci, l'analista politico e strategico Alessandro Politi, la fotoreporter di guerra e giornalista freelance Astrid Pannullo e il fotografo Stefano Schirato. "Abbiamo scelto di parlare di migranti perché crediamo fermamente nella possibilità d’integrazione, nonostante il momento difficile per l’accoglienza in un periodo in cui il fenomeno è cavalcato dalla politica", ha dichiarato don Marco Pagniello, direttore della Caritas diocesana Pescara-Penne.

Domani, invece, alle 11, l'apertura del "Villaggio del mondo" con gli stand delle comunità partecipanti e visite ai continenti; alle 11.30, lo spazio “Un'altra EXPO è possibile: mangiare bene e insieme in Abruzzo". In questa occasione, saranno presenti invece stand espositivi con prodotti a km zero, equo e solidali e biologici. Alla stessa ora, parallelamente, si terrà la discussione su cibo e finanza, sprechi e scarti, denominata "Riflessioni in libertà". Alle 13, pranzo a cura di Profumo di Sole

Dopo la pausa pranzo, si riprenderà alle 15.30 con i laboratori interculturali; alle 18, la preghiera interreligiosa per la pace; subito dopo, la sfilata dei popoli del mondo e, per finire, in serata, alle 20, il concerto a cura del Grupo Yaku Bolivia

 

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