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Controlliamo le allergie durante le vacanze natalizie

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Non perdiamo l'opportunità di godere a pieno delle vacanze natalizie tenendo sotto controllo i sintomi delle nostre allergie con alcuni semplici suggerimenti. Gli starnuti e il naso chiuso arrivano, spesso, come "regali indesiderati" durante le vacanze rendendoci queste ultime poco piacevoli. A prescindere da cosa scateni i nostri sintomi (alimenti, derivati epidermici di animali, muffe, etc.) le allergie, durante le vacanze, possono essere tenute sotto controllo con alcuni cambiamenti dello stile di vita, un corretto e regolare uso dei farmaci e alcuni semplici consigli.

PERCHÉ LE ALLERGIE SI SCATENANO DURANTE LE VACANZE?
Molte delle cose con cui veniamo a contatto durante le vacanze natalizie possono essere allergizzanti o irritanti: gli alimenti, gli animali domestici, la legna da ardere e le piante di stagione, etc. Mentre siamo abituati a fronteggiare abbastanza bene i sintomi delle allergie durante il resto dell'anno, i sintomi provocati dagli allergeni che incontriamo negli ambienti chiusi (indoor) durante le vacanze possono prenderci alla sprovvista. PERCHÉ? E' colpa della nostra maggior propensione a "rintanarci" in ambienti chiusi con il riscaldamento acceso e le imposte serrate, quando il clima si fa più rigido. Si può fare molto per alleviare le allergie associate alle vacanze ma, prima di tutto, bisogna sapere cosa sta scatenando i sintomi.

QUALI SONO I FATTORI SCATENANTI PIÙ COMUNI DELLE ALLERGIE DELLE VACANZE?
Più di 1,5 milioni di italiani ha a che fare con le allergie tutto l'anno ma, durante le vacanze, si è più esposti ai fattori scatenanti (trigger) tra cui:
- Gli alimenti. Durante le vacanze invernali si mangia e si beve generalmente di più e più spesso fuori casa e ci si lascia tentare dai cibi di stagione. Tali abitudine aumenta le probabilità di incappare con alimenti cui si è allergici: vedi ad esempio la frutta con guscio come noci, nocciole, mandorle, etc.
- Muffe. Sono invisibili a occhio nudo, rimangono in sospensione nell'aria come i pollini e l'esposizione a tali microrganismi può aumentare durante le vacanze. Esse infatti possono colonizzare i sempreverdi umidi utilizzati per le corone natalizie, il muschio utilizzato per i presepi e i rami degli alberi che portiamo dentro casa in questo periodo dell'anno.
- Gli animali domestici. Anche loro godono della maggiore socializzazione che ci concediamo durante questo periodo dell'anno. Trascorrendo più tempo in casa nostra e degli amici aumentiamo il tempo di esposizione ai loro derivati epidermici cui potremmo essere allergici.
- Gli acari della polvere. Questi allergeni microscopici sono presenti costantemente negli ambienti chiusi ma, la loro capacità di scatenare sintomi allergici può risultare aumentata durante le feste quando l'aria diventa umida e passiamo più tempo in camere e letti come ospiti di alberghi o amici.

COME POSSIAMO EVITARE L'ESPOSIZIONE AI TRIGGER DELLE ALLERGIE?
- EVITARE LE MUFFE. Molte persone pensano che sia l'albero di Natale e le altre piante decorative a provocare i sintomi di allergia. In realtà, le vere responsabili sono le spore delle muffe che colonizzano queste piante. Se si è allergici alle muffe, è consigliabile evitare gli alberi, i rami e le corone freschi. Prendiamo in considerazione l'idea di ricorrere a decorazioni artificiali. Per ridurre la propensione delle piante a far sviluppare sintomi di allergia durante le vacanze, proviamo ad innaffiare abbondantemente le piante prima di portarle dentro casa, per rimuovere le spore esistenti.
- DECORAZIONI ARTIFICIALI. Le decorazioni finte possono essere di grande aiuto nel ridurre i sintomi di allergia ma, possono inumidire, ammuffire ed accumulare polvere. Per ridurre i sintomi di allergie durante le vacanze è consigliabile, pertanto, conservare gli alberi di Natale artificiali, gli ornamenti e le altre decorazioni in contenitori asciutti. - GESTIONE DELLE ALLERGIE ALIMENTARI. In primo luogo, è fondamentale CONOSCERE a cosa si è allergici. Teoricamente si può essere allergici a qualsiasi alimento. Latte, uova, arachidi, frutta a guscio (noci, anacardi , etc.), pesce, crostacei, soia e grano sono otto alimenti responsabili di 90% di tutte le reazioni allergiche alimentari. Il passo successivo è COMUNICARE le proprie allergie alimentari. Una volta che sappiamo a cosa siamo allergici, dobbiamo comunicarlo alle persone che frequentiamo. Il miglior trattamento per le allergie alimentari, non solo durante le vacanze natalizie, è evitare gli alimenti cui siamo allergici. La comunicazione è, quindi, fondamentale. Nelle rimpatriate natalizie con amici e parenti, mettiamoli al corrente delle nostre allergie alimentari, chiediamo informazioni sugli ingredienti delle pietanze e dei dolci, sollecitiamo il loro aiuto per evitare i cibi cui siamo allergici.
- EVITIAMO I DERIVATI EPIDERMICI DEGLI ANIMALI DOMESTICI. In casa. Se non vogliamo lasciare il nostro "Gatto Silvestro" fuori al freddo ed al gelo, per controllare le allergie delle vacanze dovremo lavarci le mani e la faccia frequentemente, mantenere i pavimenti puliti e passare l'aspirapolvere su tappeti e moquette. E' sicuramente possibile fare il bagno agli animali per ridurne i peli ma, l'effetto di tale procedura dura solo per pochi giorni. Lavare noi stessi è molto più facile, più utile ed evita una sorta di tortura per i nostri animali domestici! Fuori casa. La proteina della forfora degli animali domestici che causa reazioni allergiche è così leggera da essere trasportata facilmente nell'aria sui vestiti e sui capelli - ciò spiega perché si trovano derivati epidermici in posti apparentemente improbabili come scuole, luoghi di lavoro e case in cui non vengono ospitati animali domestici. Il modo migliore per difendersi dalle allergie provocate dagli animali da compagnia quando si è fuori casa è quello di prendere i farmaci consigliati dall'Allergologo prima di visitare le case che ospitano animali domestici.
- DIFENDIAMOCI DAGLI ACARI DELLA POLVERE In casa. Gli acari della polvere sono trigger ben noti dei sintomi di allergia e dell'asma. Quando siamo a casa, teniamo sotto controllo i sintomi cambiando spesso i filtri dei sistemi di aerazione, laviamo la biancheria in acqua calda una volta a settimana ed acquistiamo copri-materasso e copri-cuscino anti-allergici. Dato che gli acari della polvere proliferano in ambienti particolarmente umidi, valutiamo l'opportunità di utilizzare un umidificatore / deumidificatore per mantenere l'umidità interna tra il 30 % e il 50 %. Fuori Casa. Quando si viaggia, è una buona idea portare con sé il proprio cuscino con una copertura anti-acari.
- RICORDIAMOCI LE PRESCRIZIONI MEDICHE. Malgrado tutte le attenzioni, potremmo essere esposti agli allergeni o agli irritanti in grado di scatenare i sintomi. E' importante, perciò, portare tutti i farmaci per le allergie con noi, a prescindere da quali essi siano (antistaminici, inalatori per l'asma, adrenalina autoiniettabile, etc.). E, anche quando non si hanno sintomi, ricordiamoci di continuare a prendere tutti i farmaci come raccomandato dal medico. E' molto difficile pensare di poter controllare le nostre allergie se ci stiamo ancora ponendo delle domande come le seguenti: - Saranno state le noci della crostata della zia Maria a darmi la reazione allergica? - Sarà stato il suo gatto persiano? - Il sugo delle lasagne? Se non siamo ancora certi di cosa provoca le nostre allergie, è tempo di recarsi da un Allergologo che ci aiuterà a scoprire che cosa causa i nostri sintomi, come imparare a prevenirli e gestirli in tutti i periodi dell'anno, vacanze comprese!

Dr. NICOLA VERNA
Specialista in Allergologia ed Immunologia Clinica
Via Vasco De Gama, 37 - 65126 - Pescara
Tel. e fax (+39) 085 65360 - Cell. (+39) 339 6268483

N.B.: I contenuti di questo articolo hanno uno scopo puramente informativo e non intendono, in alcun modo, sostituirsi al consulto, alla diagnosi ed al trattamento del proprio Medico di Medicina Generale e/o del proprio Specialista di fiducia. Da parte dell'autore vengono messi in atto tutti gli sforzi per rendere i contenuti chiari, aggiornati e facilmente comprensibili dal pubblico più vasto possibile. La Medicina, però, è una scienza in costante evoluzione e, quindi, dopo qualche tempo dalla pubblicazione, i concetti espressi potrebbero essere superati o, addirittura, non più validi. E' chiaro, pertanto, che è solo il Medico di Medicina Generale ed lo Specialista di fiducia che può illustrare la particolarità, i piani terapeutici e la prognosi del paziente. L'autore non potrà essere ritenuto responsabile di qualsiasi azione intrapresa o non intrapresa in funzione o come risultato dell'interpretazione o della comprensione delle informazioni contenute nella newsletter.

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