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Un ritratto del glottologo Ernesto Giammarco nel frontespizio del volume di Vito Giovannelli "Ritratti incisi e disegnati"

| di Pierluigi Chillà
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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L'Associazione Culturale "Contea di Manoppello", presieduta da Antonio Mincone, ha pubblicato un volume di Vito Giovannelli dal titolo "ritratti incisi e disegnati". La presentazione è di Ottaviano Giannangeli. Alla luce delle nuove valutazioni critiche, i ritratti incisi e disegnati non sono più considerati opere dipendenti dal ritratto dipinto. Ormai, la suddivisione delle arti in "maggiori e minori" è scomparsa dalle valutazioni critiche.

Nel frontespizio del citato volume è inserito un ritratto xilografato di Ernesto Giammarco, glottologo di Introdacqua (Aq), del quale gli studiosi di abruzzesistica ricordano, in modo particolare, i quattro volumi del dizionario dei dialetti abruzzesi e molisani ( D.A.M.), pubblicati, a datare dal 1968, dall' Ateneo di Roma.

Tra i ritratti incisi e disegnati si rinviene anche il disegno originale del ritratto di Ernesto Giammarco, eseguito, dal vero, a matita. Da quel disegno deriva l'elegante xilografia, che rimanda all'impianto dei caratteri tipografici in legno, elementi oggi rivalutati, soprattutto, per costrutto incisorio di debita rinomanza.

L'impianto della xilografia di Ernesto Giammarco, apparentemente rigido nell' impalcato incisorio, mostra il ritratto del glottologo di Introdacqua ben definito, sebbene sia privo di tratteggi.

Per il colophon, invece, lo stesso Comitato ha scelto il ritratto di una popolana di Pietracamela, incisa da Giovannelli nel 1979. La xilografia usata per la chiusura del volume è tratta da "la Grande Illustrazione d'Abruzzo, A. VIII, (n.6 novembre-dicembre ), supplemento bimestrale alla rivista "Attraverso l'Abruzzo", curata da Francesco Amoroso.

Nell'incisione del colophon la risoluzione grafica, per caratteristiche tecniche, dovute, principalmente, al tratteggio, si differenzia dal ritratto del frontespizio.

Pierluigi Chillà

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