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Aldo Teodori, giovane eroe di Montesilvano nel 1927 sacrificò la sua vita per salvare un bimbo

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Aldo TEODORI era nato (tra il 1910/1911) a Montesilvano (PE) da Parisio (trentacinquenne “possidente” nato a Sant’Egidio alla Vibrata da Francesco e Caterina Rosati) e Anna Vincenza Mariagiuseppa Melchiorre (trentaduenne nata ad Atri da Francesco ed Irene Ortolani).

Prima di lui erano arrivati almeno altre tre fratelli: Francesco (n.1901), Fortunato (n.1903) e Giuseppe (n.1905) tutti nati a Montesilvano.

Nel 1927 Aldo, rimasto orfano di entrambi i genitori, studiava presso il “convitto” del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Macerata.

Aldo, la mattina del 24 luglio del 1927, appena sedicenne, si recò dalla sua abitazione di Montesilvano verso la spiaggia. Dopo poco accadde l’imprevisto. Ecco una nota del tempo:

“Aldo Teodori, che era sceso dalla natia Montesilvano alla spiaggia di Montesilvano - Marina (Teramo) per rinfrancare le forze sotto l'influsso del sole e delle acque marine, morì il 24 luglio 1927, mentre riconduceva a forza di nuoto verso il lido una barca che faceva acqua e sulla quale era rimasta la tenera creatura a lui affidata per una gita in barchetta”.

Sul “Bollettino dell'Opera nazionale Balilla” si leggeva: “fu assegnata pure una medaglia d’oro alla memoria del giovane Teodori Aldo”.

Fu il Preside del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Macerata, l’abruzzese Cav. Benedetto Rainaldi nato a Pescocostanzo, a tenere l’orazione funebre. Eccone alcuni commoventi stralci:

“… tu forzasti, oltre la possa, il tuo nobile cuore e mentre davi così luminosa prova di civile eroismo, fosti ghermito dalla nera morte forse chiedendo, in compenso del tuo sacrificio, la vita della creatura affidata alle tue mani. Questa grazia ti fu concessa …”.

E ancora:

”… alla tua memoria, anche per questa, soprattutto per questa nobilissima azione, che ti condusse prima del tempo al sepolcro, il massimo segno della distinzione e ti promettiamo che non perirà nell’animo nostro memoria di te …”.

A ricordarlo fu anche l’allora Regio Podestà di Montesilvano il Cavalier ragioniere Arrigo Cantagallo. I funerali furono seguiti da una enorme e commossa folla. A registrare la sua avvenuta morte, presso il comune di Montesilvano, furono il trentottenne “barbiere” Pasquale Cavicchia e il ventottenne “ferroviere” Dante Verzieri. Il Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Macerata consegnò ai familiari, di Aldo Teodori, il diploma “ad honorem” e una medaglia d’oro “alla memoria”.

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