Amedeo De Vincentiis, il "pioniere" abruzzese nello Stato di Victoria in Australia nacque a Roccacaramanico

| di Geremia Mancini
| Categoria: Personaggi
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Amedeo De Vincentiis nacque a Roccacaramanico (oggi Frazione di Sant'Eufemia in provincia di Pescara) in Vico della Piazzetta, il 4 giugno del 1899, da Rosario (trentunenne "contadino" figlio di Michele e di Angela Camilla Massarotti) e da Anna Fiore D'Anello (trentaduenne "contadina" figlia di Domenico e di Anna Gioconda D'Aloisio). L'atto di nascita fu registrato dinanzi all'allora Sindaco Francesco Inglese.

I suoi genitori si erano sposati a Roccacaramanico il 10 ottobre del 1895. Amedeo sposò poi Annunziata Cellante (nata a Roccacaramanico in Via del Forno il 25 marzo del 1901 e figlia di  Domenico e di Domenica Massarotti). I due ebbero almeno tre figli: Corinda, Emilio (1923) e Camilla (1927).

Nel 1926 Amedeo si imbarcò sul piroscafo "Regina d'Italia" destinazione Australia. Qui Amedeo trovò lavoro nell'allora dura terra dello Stato di Victoria. Agli italiani erano destinati due dei più duri, difficili e pericolosi mestieri: minatore o taglialegna.

Amedeo, fisico possente e temprato alla fatica, fece entrambi quei due faticosi mestieri. Non c'era giorno che non ci fosse qualche incidente sul lavoro o l'aggressione di animali. Ma la voglia di farcela, la voglia della conquista di un riscatto sociale fu per Amedeo più forte di tutto.

Passarono gli anni e a Roccacaramanico continuavano ad arrivare solo lettere. Nel 1938, finalmente,  arrivò il denaro per acquistare i biglietti per l'Australia. Così finalmente la famiglia De Vincentiis si riunì.

Ancora oggi, a distanza di così tanti anni, la figura di Amedeo De Vincentiis viene ricordata come uno dei primi "Pionieri" italiani di quella lontana terra (importante il libro "Pioneers of Silvan, South Wandin or 'The Mountain'" di Wayne D Knoll).

Amedeo favorì, successivamente, l'arrivo di altri compaesani (in particolare le famiglie Cellante e D'Aloisio) e dei vicini comuni di Caramanico, Sant'Eufemia e San Valentino.

Grazie a lui si formò una loro comunità, stimata ed apprezzata, che tenne in piedi usanze e costumi della loro terra d'origine.

La moglie, Annunziata Cellante, morì il 3 gennaio del 1991. Amedeo De Vincentiis morì a Lilydale (Yarra Ranges Shire, Victoria in Australia) il 27 luglio 1995.

Geremia Mancini

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