A una sola giornata dalla fine del campionato, per il Pescara è quasi tempo di tirare le fila di una stagione ricca di eventi. I biancazzurri, attualmente quarti nella classifica di Serie C con 64 punti, sfideranno l’Imolese il 23 aprile nella partita decisiva del girone B: la conferma del quarto posto è legata a doppio filo al risultato di questo match, mentre l’auspicato passaggio in Serie B è al momento un tema scottante su cui si stanno scatenando le scommesse calcio, dove tutto dipende dagli esiti dei play-off.
L’esonero di Auteri
Un anno pieno di alti e bassi, quello del Delfino. Dopo un esordio di stagione decisamente promettente, con le prime cinque giornate saldamente ancorata in testa alla classifica, per la squadra si è innescata una parabola discendente che l’ha portata a retrocedere fino al nono posto alla quindicesima giornata. In seguito è arrivata la sospirata rimonta, con oscillazioni fra la terza e la quarta posizione; ma il pesante K.O. subito contro la Lucchese, lo scorso 3 aprile, ha complicato non poco il raggiungimento dell’obiettivo terzo posto e il cammino nei play-off. Una sconfitta, questa, che si è rivelata ancor più fatale per l’ex tecnico Gaetano Auteri, recentemente esonerato dal suo incarico all’interno della squadra come comunicato dalla società abruzzese sui propri canali ufficiali.
Il caos Plusvalenze
Un anno piuttosto impegnativo anche fuori dal campo da gioco, quello del Pescara. È arrivata da pochissimo la sentenza di primo grado per il processo sulle plusvalenze, la lunga inchiesta che ha coinvolto ben 11 società dalla Serie A alla Serie C (Empoli, Genoa, Juve, Napoli, Sampdoria, Pisa, Parma, Pescara, Pro Vercelli, Novara e Chievo) sospettate di aver contabilizzato valori eccedenti a quelli consentiti dalla FIGC nelle stagioni dal 2018 al 2021. I rischi per il Delfino non erano da poco: innanzitutto si prospettavano 125.000 euro di ammenda, poi un anno di inibizione per il presidente Daniele Sebastiani, 7 mesi per Gabriele Bankowski e 8 mesi per Roberto Druda. Fortunatamente, Sebastiani e la sua squadra sono appena stati prosciolti dal Tribunale Federale Nazionale insieme a tutti gli altri club. Le motivazioni della sentenza non sono ancora state rese note al pubblico, ma sembra che sia stata accolta la tesi difensiva presentata dalle società, secondo cui non è possibile definire scientificamente e oggettivamente il valore dei giocatori nell’ambito del calciomercato.
Un sogno chiamato Ferrari
In questa stagione così altalenante, una grande certezza è rimasta salda per il Delfino: Franco Ferrari, il capocannoniere biancazzurro, sta già facendo la storia. Il 26enne nato a Rosario, infatti, vanta una media di reti segnate ogni 114': un record superiore a quello di svariati professionisti del settore, e non lontano da quello di 107' detenuto dal grande Ciro Immobile. L’attaccante italoargentino ha però un obiettivo ben preciso, oltre che ambizioso: quello di portare la sua squadra in Serie B, come accadde un anno fa con il Como. Franco “el loco” Ferrari, però, è attualmente di proprietà del Napoli, dal quale verrà riscattato in caso di promozione in Serie B; ma non sorprende che il presidente del Delfino Sebastiani, insieme al direttore sportivo Matteassi, intenda incontrare il Napoli quest’estate e chiedere il cartellino dell’attaccante in qualsiasi caso.
Il ritorno di Zauri
Secondo le ultime notizie, la posizione di tecnico del Delfino è stata offerta a Luciano Zauri, che ha appena firmato un contratto con la società fino a giugno 2022 (soggetto a rinnovo automatico in caso di promozione in Serie B). Il tecnico aveva già allenato la Primavera biancazzurra nel 2018-19, portando la squadra alla vittoria nel girone B ma perdendo poi la Supercoppa Primavera 2 contro il Bologna. Nel giugno del 2019 Zauri viene chiamato a dirigere la prima squadra, subentrando a Bepi Pillon e riuscendo a conquistare 27 punti in 21 partite. Ma il 20 gennaio 2020, in seguito alla sconfitta interna contro la Salernitana, Zauri decise di rassegnare le dimissioni e venne poi ingaggiato per allenare la Primavera del Bologna.
Con la fine della stagione ormai dietro l’angolo, ci uniamo al club biancazzurro nel dare il bentornato a Luciano Zauri in prima squadra, augurandogli tutto il meglio per questo suo nuovo capitolo in casa Delfino.