Dopo un quarto di secolo a Pianella vengono abbattute le tasse sugli immobili

| Categoria: Informazione Aziendale
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Negli ultimi anni il mercato immobiliare ha subito, anche a fronte della crisi, dei cambiamenti indiscutibili e profondi, che hanno portato ad un leggero innalzamento degli affitti ma anche ad un calo notevole dei prezzi degli immobili in vendita. Ciò nonostante ogni acquisto di questo tipo porta con sé molte spese aggiuntive, la maggior parte delle quali vanno in tasse. Questo non avviene in modo omogeneo in tutti i comuni, poiché in alcuni le aliquote comunali tributarie sulle proprietà immobiliari arrivano fino ai massimi livelli consentiti dalla legge italiana.

Era questo il caso di Pianella, un comune di poco meno di 9.000 abitanti in provincia di Pescara, dove queste tasse, che dal 1992 continuavano a salire, stavano rendendo le spese annuali sui possedimenti immobiliari davvero onerose. Dopo 25 anni però, dal 31 marzo 2017 i Pianellesi potranno ricominciare a risparmiare e comprare con più tranquillità grazie ad una delibera fortemente voluta dal sindaco Sandro Marinelli che spiega: “ La principale criticità del Comune di Pianella era rappresentata dal caos della gestione delle entrate in cui la scellerata vicenda Ris.co aveva condotto le casse comunali ed oggi finalmente possiamo guardare avanti con ottimismo”.

Ora che le tasse sugli immobili si sono finalmente abbassate, i cittadini potranno respirare un po' di più, o magari investire quei soldi nelle ristrutturazioni per gli edifici che ne hanno necessità o, perché no, nell'acquisto di un nuovo mobilio, sfruttando anche le agevolazioni del bonus mobili messo a disposizione, per arredare ed abbellire le proprie abitazioni, sia che si abbia il desiderio di viverci sia che si voglia vendere!

Inoltre questo non è stato il primo tiro a centrare la porta per il primo cittadino pianellese, che già nel 2016 aveva annullato la TASI, ovvero la tassa sui servizi indivisibili, che prima di quella data veniva pagata anche sulla prima casa applicando l'aliquota massima consentita del 2,5 per mille. Nonostante la giunta comunale stia prestando particolare attenzione alla difficile situazione economica delle casse del paese che si è trovato a dover risanare precedenti situazioni debitorie, Marinelli spiega: “Abbiamo voluto dare un segnale di rinnovata fiducia nel rapporto tra amministrazione e cittadino, dimostrando che con la trasparenza e la disponibilità nelle verifiche delle varie posizioni si riesce ad ottenere una maggiore adesione spontanea al pagamento dei tributi e, di conseguenza, le tasse posso ridursi per tutti i cittadini.”

Tutto ciò, va detto, è possibile grazie ad un intenso lavoro quotidiano di vigilanza e contenimento delle spese, di cui egli stesso fa menzione nei suoi discorsi degli ultimi giorni. Un grosso aiuto arriva anche dalle aperture commerciali che si stanno registrando e da una, ancora minima, ripresa dell'attività edilizia. La speranza è quindi quella di una ripresa totale dell'economia locale, così che i cittadini di Pianella (attuali e futuri) possano trarre giovamento da una migliore qualità della vita, data da un equilibrio costante tra costi e servizi, raggiunta per merito di un controllo attento alle finanze pubbliche; ed ovviamente speriamo che questo modello sia preso ad esempio, pian piano, dal resto dei comuni, vicini e lontani!

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