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Fiume Pescara: a Febbraio galleria degli orrori al mattatoio comunale

| di Forum H20
| Categoria: Ambiente | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Inquinamento del fiume Pescara. Salta fuori una raggelante lettera di Attiva sul Mattatoio comunale.

Forestale e Capitaneria avrebbero riscontrato plurime violazioni. Nel fiume acque dalle aree di stabulazione degli animali non depurate. Nelle acque meteoriche anche quelle provenienti dai lavaggi dei contenitori di stoccaggio delle interiora!

Sul caso strategia di comunicazione fuorviante del Comune di Pescara, comunicarono solo i loro controlli a caso risolto prendendosi i meriti!

"É una vera e propria galleria degli orrori quella che emerge da una lettera di Attiva di febbraio 2016 sulle violazioni che sarebbero state accertate da Forestale e Capitaneria presso il Mattatoio comunale, fatti mai divulgati dal Comune che, al contrario, in maniera fuorviante, divulgò solo i controlli successivi quando ormai la gestione era stata ricondotta nella norma quasi a prendersi i meriti e non i demeriti." così il Forum H2O che divulga una lettera di Attiva che parla di scarichi di acque non depurate dal Mattatoio comunale.

A nostro avviso questa storia è paradigmatica del modo di procedere dell'Amministrazione comunale di Pescara. Infatti, in merito alla situazione di inquinamento del fiume Pescara, la Giunta Alessandrini dovrebbe seriamente riflettere sulle loro modalità di comunicazione che paradossalmente stanno rendendo sempre più sospettosi i cittadini nei confronti delle istituzioni.

Leggendo con attenzione gli allegati alla Determina regionale di riapertura alla balneazione del tratto costiero di Via Muzii del 6 giugno 2016 (scaricabile qui:http://www.regione.abruzzo.it/portale/docs/direzioni/DC/balneazione/2016/DPC028_67_2016.pdf) siamo saltati sulla sedia leggendo una lettera di Attiva rivolta al Comune di Pescara. La lettera, insieme ad altri documenti, è stata inviata dal Comune di Pescara alla Regione per testimoniare la risoluzione di alcune problematiche relative agli scarichi (quindi a segnalare criticità risolte).

La cosa preoccupante, che la dice lunga sull'atteggiamento dell'amministrazione comunale di Pescara nei confronti dei cittadini, è che su una proprietà comunale sotto il monitoraggio del Comune, solo un controllo di Forestale e Capitaneria di Porto ha fatto emergere una situazione che sarebbe stata del tutto fuori controllo.

La lettera viene inviata al Comune il 15 febbraio e rappresentava una condizione incredibile e raggelante del Mattatoio comunale.

Questo uno dei passaggi della nota che alleghiamo integralmente:

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Per rimettere in regola le cose Attiva, nonostante non fosse più il concessionario da mesi, segnala di aver distaccato proprio personale. Tra l'altro il passaggio di gestione era stato annunciato con grande enfasi dall'Assessore Marchegiani il 13 ottobre 2015 (qui il comunicato:http://www.comune.pescara.it/internet/index.php?codice=147&idnews=4489&navBackPage=148).

Il Comune a quel punto cosa fece? Comunicò ai cittadini quanto avvenuto? Non abbiamo trovato nulla on-line su criticità rilevate al mattatoio.

Invece, tre giorni dopo, il 18 febbraio 2016 un comunicato del Comune divulga, incredibilmente ci viene da dire rileggendolo oggi alla luce della nota di Attiva, quella che in tempi normali sarebbe una "non notizia" e, cioè, che un controllo svolto dall'Amministrazione comunale presso il Mattatoio comunale con tanto di presenza dei due assessori, Del Vecchio e Marchegiani, aveva avuto esito positivo; tutto era in regola. In una situazione drammatica, con sequestri a ripetizione di scarichi, si fa presto a costruire una "buona notizia". Infatti fu giustamente riportata da moltissimi organi di informazione con grandi titoli. "Il mattatoio supera i controlli sugli scarichi"; Fiume Pescara. Controlli a tappeto per trovare gli scarichi abusivi: ok il mattatoio comunale" ecc.

Si leggeva nel comunicato: "Al fine di rendere ancora più capillari e fitti i controlli, sono state interessate dai sopralluoghi anche le strutture direttamente riconducibili al Comune di Pescara come il mattatoio, dove nella mattinata di oggi si sono recati la Polizia Municipale e i tecnici dell'ambiente, alla presenza del personale di Attiva, soggetto concessionario e degli attuali gestori. La verifica ha riguardato tutti gli scarichi, acque nere e bianche della struttura ed ha accertato che gli stessi sono tutti indirizzati al depuratore della struttura e quindi trattati prima di essere immessi nel fiume, come risulta anche dalle ultime analisi eseguite che dimostrano l'assoluta rispondenza ai parametri di legge delle acque immesse nel fiume." (il comunicato completo è qui:http://www.comune.pescara.it/internet/index.php?codice=147&idnews=4917).

Leggendo questa nota i cittadini e gli organi di informazione rimangono all'oscuro dei gravissimi problemi che sarebbero stati accertati al mattatoio. Anzi, al comune si pavoneggiano. Della serie: noi facciamo i controlli e in questo caso al nostro mattatoio è tutto in regola. Bravi, i cittadini possono essere contenti!

Perché non dire subito che erano state rilevate gravissime criticità al Mattatoio che è una proprietà dei cittadini? Non devono sapere come viene gestito il patrimonio pubblico? Come è andata a finire la vicenda? Quali provvedimenti sono stati eventualmente intrapresi nei confronti del gestore? Chi ha pagato il personale di Attiva distaccato per risolvere i problemi?

Consigliamo caldamente all'Amministrazione comunale di cambiare registro e di fare della trasparenza la propria bussola, anche se, spiace dirlo, più si va avanti più diventa difficile riacquistare fiducia verso questa amministrazione.

Forum H20

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