“Ancora un incendio nella Riserva, ancora una volta ci si chiede il perché! Certo è che quella parte della Riserva, già colpita quattro anni fa, grida vendetta. Non esiste vigilanza, non c’è un custode, manca attenzione e rispetto per una risorsa naturalistica così nobile. Il laghetto è da anni una cloaca a cielo aperto, il sottobosco è arso e rinsecchito. In vaste aree manca ormai il verde, la frescura, l’ombreggiamento di un tempo. La Riserva Dannunziana sta morendo, ed è sotto gli occhi di tutti! Grido vergogna!”.
Così, interpellato da PescaraNews.net, l'ex consigliere della Circoscrizione Porta Nuova, Antonio Taraborrelli, che denuncia anche "un classico esempio di incuria e di pericolo: la siepe che costeggia viale Luisa D’Annunzio è rinsecchita da tempo per mancanza di manutenzione". Taraborrelli segue da tempo le vicende della Pineta e si dice pertanto deluso da tutto ciò che sta accadendo in questi ultimi anni.