Mercoledì 21 gennaio dalle 10 alle 12 nell’aula magna del liceo scientifico “da Vinci” di Pescara si parla dell’importanza di non perdere la buona e sana abitudine di scrivere a mano senza per questo rinnegare l’attuale prevalenza della modalità digitale. L’incontro con gli studenti delle terze e quarte classi del “da Vinci” è inserito all’interno della seconda edizione della settimana di sensibilizzazione sulla scrittura a mano promossa dall’Associazione Grafologica Italiana (Agi) sezione Abruzzo e Molise che quest’anno ha coinvolto ben 10 scuole nelle due regioni, dagli istituti Comprensivi a quelli tecnici e ai licei.
L’appuntamento è organizzato dall’Agi in collaborazione con l’Agaf (Associazione grafologi aternini forensi) e punta a dimostrare come l’uso della scrittura a mano sia fondamentale per la crescita personale, la creatività e l’apprendimento ma anche per raggiungere una maggiore consapevolezza da parte dei giovani nell’uso del digitale. Intervengono: Andrea Di Luzio presidente AGI Abruzzo e Molise, Maurizio Biondi presidente AGAF, Luigi Di Alberti presidente Fondazione Genti d’Abruzzo, Elsa Abrugiato grafologa peritale Agaf (“Criminologia e grafologia: due scienze al servizio della verità”), Patrizia Di Michele grafologa Agaf (“Dal tablet al quaderno: la Svezia riscrive il futuro dell’educazione”), Daniela Peca giornalista e grafologa Agaf (“Scrittura a mano e scrittura digitale: cosa è cambiato nel mondo del giornalismo”). Modera la giornalista e grafologa consigliera AGI Emanuela Costantini.

