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Chi ha ancora paura dei cani?

Presso Decathlon incontro con i cani della SICS e i loro compagni umani.

| di Ileana Barigelletti
| Categoria: Associazioni | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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All’interno del Centro commerciale Decathlon di San Giovanni Teatino (CH) stamani c’è stata una piccola manifestazione a cura del Centro di Addestramento SICS sezione centro-meridionale Abruzzo-Calabria-Campania-Lazio-Sicilia-Umbria.

Sin dal loro arrivo nella zona antistante l’ingresso del Centro, immediatamente si é creato un capannello di curiosi attorno agli amici pelosi, che, come resisi conto del loro protagonismo, si sono messi in posa per tutti coloro che li hanno voluti fotografare e, al fianco dei loro amici umani, si sono lasciati accarezzare e coccolare.

Il vero momento di protagonismo è poi stato all’interno del Centro in cui hanno dato prova di ciò che fanno a terra. Si tratta di cani da salvataggio e le razze più idonee sono Labrador, Terranova e Gold Retriver.

La SICS (Scuola Italiani Cani Salvataggio) è la più grande organizzazione mondiale dedita alla formazione dei cani da salvataggio nautico e dei loro conduttori. Infatti erano presenti i proprietari dei bellissimi esemplari con i propri amici a quattro zampe: Nicola con Luna, Emanuela con Carlotta, Vincenzo con Baloo, Giuseppe con Nebbia, Massimo con Ariel, Simona con Baloo e Mirko con Ettore. Alessandro Cianciulli è il responsabile della sezione centro-meridionale.

La filosofia addestrativa della SICS usa esclusivamente metodi gentili con l’utilizzo dell’innovativo sistema Full Relationship Training® che si basa sulla ricerca di una strettissima relazione tra il cane e il suo conduttore, i quali effettuano un addestramento completo, sia a terra che in acqua, fino a diventare una coppia incredibilmente affiatata. Le Unità Cinofile Operative, vengono addestrate ad operare in qualsiasi condizione meteo-marina e su ogni tipo di mezzo, dalla motovedetta all’acquascooter, fino all’elicottero. Si tratta di un’attività che può essere svolta da chiunque possieda un cane dalle caratteristiche adatte e voglia dedicare un po’ del suo tempo al volontariato, condividendo con il proprio compagno a quattro zampe la passione per il mare e la gioia di sentirsi utili al prossimo.

Operano 300 cani SICS in tutte le regioni italiane. In oltre venti anni di attività hanno salvato centinaia di vite umane. La SICS rappresenta una realtà di primaria importanza nel panorama della sicurezza balneare italiana e un punto di riferimento mondiale nel campo della cinofila da salvataggio.

Per chi ancora avesse remore nei confronti degli esseri animali non umani vietando loro l’ingresso in luoghi pubblici, oppure allontanandoli dai loro bambini per paure recondite, dovrebbe invece, di fronte ad esempi come questi riportati nell’articolo, riflettere sul ruolo che l’uomo occupa e di cui è l’unico responsabile. Basta dare la colpa ai cani se sporcano o se feriscono degli esseri umani fino alla morte! Abbiamo avuto qui l’esempio (e non solo in questa circostanza, ma ricordiamo i recenti episodi delle unità cinofile in soccorso ai terremotati) di quanto sia determinante l’azione dell’uomo sui cani in senso buono e naturalmente lo sarà in senso negativo quando l’uomo sarà negativo. 

Ileana Barigelletti

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