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Venerdì si torna a lavorare sulla salvaguardia e tutela degli immobili storici di Pescara

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Riparte venerdì 5 febbraio il gruppo di lavoro per la tutela e salvaguardia degli immobili storici di Pescara. Nei giorni scorsi l’ex Presidente del Consiglio Comunale Di Biase aveva sollecitato l’Amministrazione comunale a riprendere il percorso in tale senso e così già il 5 febbraio ci sarà la prima riunione, dando seguito alla Delibera di Consiglio Comunale n. 16 del 13 marzo 2015.

Intervengo per rispondere alla richiesta del precedente Presidente che ha sicuramente a cuore la storia e l’architettura pescarese e per continuarne un po’ il lavoro che lui ha affidato in eredità alla figura del Presidente del Consiglio comunale. 

La storia di questa procedura risale al 2011. Con deliberazione C.C. n. 59 del 1 aprile 2011 il Consiglio Comunale ha determinato di procedere alla rivisitazione del patrimonio storico - architettonico affidando la predisposizione del progetto di variante ad un gruppo di lavoro interno al dipartimento LL.PP. e Gestione del Territorio, coadiuvato da professionisti esterni. Il gruppo di lavoro venne istituito con disposizione direttoriale del 17/6/2011 e terminava il suo lavoro con la Delibera di Consiglio comunale n. 45 del 14.3.2014 con la variante al PRG e quindi con la conseguente rivisitazione delle schede del patrimonio storico-architettonico.

Le sentenze TAR ABRUZZO sezione staccata di Pescara nn. 44-45-46-47 /2015 dichiaravano illegittima e quindi annullavano in sede giudiziale la predetta delibera.

Ora il nuovo gruppo di lavoro lavorerà per individuare delle zonizzazioni, secondo quanto indicato dalle sentenze citate e non vincoli specifici, in modo da non invadere compiti della Soprintendenza, di cui però ci avvarremo per un lavoro preciso e puntuale.

Ricordo che l’Amministrazione ha provveduto già alla micro zonazione sismica, che pure era indicato come requisito indifettibile nelle sentenze del Tar.

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