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Oman: nuovo mercato per le Imprese Abruzzesi

| di Maria Luisa Abate
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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I vantaggi commerciali dell'Oman: porta di accesso privilegia per Stati Uniti e India, questo è stato il tema del Convegno organizzato a Chieti dall'Agenzia di Sviluppo della Camera di Commercio di Chieti, con la Confindustria Chieti Pescara, Confartigianato Chieti, l'Ordine dei Commercialisti di Chieti, l'Università di Teramo, Easy Business in Oman e con il contributo dell'azienda Sisofo.

"L'Oman può rappresentare uno sbocco commerciale importante per l'imprenditoria abruzzese, infatti è il secondo Paese della Penisola arabica per estensione, è un importante produttore mondiale di petrolio e dispone di un Fondo Sovrano di oltre 10 miliardi di dollari. Grazie alla sua posizione strategica e ai forti rapporti economici con India e Stati Uniti, rappresenta inoltre una porta di accesso privilegiata per le nostre aziende".

Questo è quanto ha dichiarato Roberto Di Vincenzo, Presidente della Camera di Commercio di Chieti, durante il workshop, svoltosi giovedì 9 giugno presso la Sala Cascella della Camera di Commercio di Chieti, dove hanno partecipato molte aziende abruzzesi.

La possibilità di stabilire rapporti commerciali importanti con questo sultanato, è quanto è emerso dai tanti interventi fatti dai presenti rappresentanti sia di categoria sia di imprese commerciali importanti.

Ottorino La Rocca, in qualità di Presidente della Valagro S.p.A., con sede in Atessa, presente, sia con proprie società controllate sia con distributori, nel mercato mondiale con una vasta rete commerciale e distributiva, ha detto di:…“essere convinto della necessità, oggi più che mai, di trovare nuovi sbocchi commerciali. Come Valagro noi non siamo ancora presenti in Oman, ma è una realtà che vorrei approfondire e sono felice che gli imprenditori abruzzesi possano fare altrettanto grazie ai contributi di questo incontro di approfondimento".

Massimo Abate, fondatore e responsabile commerciale di Easy Business spiega che: "Grazie al boom edilizio e alla costruzione della linea ferroviaria che collegherà tutto il vasto Paese e la capitale Muscat con gli Emirati e il Qatar, anche in vista di Expo Dubai 2020 e i Mondiali di calcio del Qatar nel 2022, in Oman c'è già una presenza significativa di aziende italiane di costruzione, di architettura e ingegneria e abbiamo avuto molte richieste, in tal senso, anche da parte di aziende abruzzesi. L’obiettivo di Oman Vision 2020 di ridurre il peso degli idrocarburi sull’economia dal 41% al 9% ha dirottato ingenti investimenti, più di 10 miliardi di dollari, sul potenziamento e sulla realizzazione di infrastrutture di ogni tipo nuovi aeroporti, l’espansione dei porti, la costruzione di assi stradali e ferroviari, la progettazione e la costruzione di 17 nuovi ospedali, oltre alla costruzione di impianti di energia solare ed eolica e a tutto il settore del tessile, dell'arredamento e del Food".

Grandi prospettive di lavoro e di espansione per tutto il comparto abruzzese delle costruzioni e delle progettazioni oggi ancora in affanno per il perpetrare della crisi economica italiana e locale.

Questo mercato così allettante non è comunque privo di insidie ed occorre comunque tutelarsi ed è quanto ha precisato Marco Riario Sforza, Avvocato esperto in contrattualistica internazionale d'impresa e Diritto dei Paesi Islamici, docente di Diritto Privato all'Università di Teramo.

La rapida espansione dell'Oman è stata facilitata anche da leggi locali più snelle di quelle italiane e da azioni mirate al contrasto della corruzione, ma l’avvocato Riario Sforza, per le aziende che segue e per quelle che desiderano svilupparsi ed investire in Omar, ha precisato: “Consiglio sempre di inserire delle clausole che, in caso di contenziosi, prevedano il ricorso a procedure arbitrali piuttosto che ai tribunali istituzionali; e di esaminare, fra i moltissimi aspetti, le clausole di garanzia che in tutti i paesi esteri, anche in Oman, sono note con il termine performance bond, garanzie per il corretto adempimento del contratto".

L'evento, seguito con molto interesse dai presenti, è stato moderato da Lorenzo Montersoli giornalista della redazione Economia del Tg5.

 

Maria Luisa Abate

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