Una pistola calibro 7.65, tre coltelli - di cui due a serramanico - e 66 cartucce illecitamente detenute sono stati sequestrati nella notte dai baschi verdi della Compagnia di Pescara. Dopo aver intimato l'alt a un automezzo in transito a Portanuova, i finanzieri hanno proceduto a un'ispezione del veicolo, insospettiti dalla manovra maldestra del conducente e dal suo atteggiamento nervoso.
L'arma era nascosta nel vano portaoggetti, con il caricatore inserito contenente otto cartucce. C'era anche un coltello a serramanico. Addosso, invece, il 33enne aveva altri due coltelli, riposti in una tasca dei pantaloni.
A casa, nel quartiere Rancitelli, c'erano altre 58 cartucce, una radio ricetrasmittente, un distintivo metallico di investigatore privato e un lampeggiante blu. Era tutto sistemato negli armadi e in uno sgabuzzino.
Considerato che all'uomo e' stata revocata la patente di guida, e' scattato anche il fermo amministrativo dell'auto, intestata a un'altra persona. Nei confronti del 33enne, originario della provincia di Foggia ma da tempo residente in citta', e' scattata la denuncia a piede libero per porto abusivo di armi e detenzione abusiva di munizioni.
Le indagini della Guardia di Finanza di Pescara, sotto la direzione della Procura della Repubblica, proseguono per verificare i canali di approvvigionamento delle cartucce e delle armi, nonche' l'utilizzo che il detentore ne ha fatto in passato.