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Box doccia 70x70 classico, tutti gli elementi per renderlo unico, speciale e moderno

| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Uno dei modelli più diffusi di doccia è sicuramente quello 70x70, considerato ormai standard da moltissimi rivenditori. Questa misura, infatti, è la minima necessaria e vivibile per una doccia ed è la più adottata da Nord a Sud, alla luce di stanze da bagno sempre più ristrette. Se chi ha una toilette ampia può semplicemente scegliere secondo i suoi gusti il modello di doccia da inserire, chi ha un bagno più piccolo invece deve studiare la soluzione migliore, quella che lasci più metri di respirabilità intorno a esso e che dia più luce.

Uno dei modelli più gettonati per questo motivo è sicuramente il box doccia 70x70, un classico dei classici ubicato spesso all’angolo della stanza, quindi con l’area compresa fra due pareti, con apertura angolare che può essere di diverso tipo. Se questa tipologia di doccia andava già 40-50 anni fa, è tutt’altro che superata. Se la forma quadrata si è mantenuta, si sono evoluti i materiali adottati per la pavimentazione e, soprattutto, i box doccia. Vediamo quali sono le possibilità per dare a un modello classico di box doccia 70x70 un gusto moderno ed elegante.

Box doccia 70x70: i materiali

I materiali sono quelli che definiscono il costo della doccia e che possono cambiare totalmente l’estetica del box. Il più bello da vedere, nonché il più costoso è sicuramente quello in cristallo temperato: luminoso, sicuro, di classe, facile da pulire. Questo genere di pannello è adatto a tutti i tipi di bagno perché semplice ed essenziale.

In alternativa ci sono: i vetri stampati, sconsigliati tuttavia in bagni di piccole dimensioni perché tendenti a riempire l’ambiente, o quelli serigrafati, che possono cambiare in base al disegno rappresentato. L’aggiunta del piombo al vetro, nella formula adottata nel cristallo, rende il pannello ancora più luminoso e brillante. Per una soluzione low cost ci sono altrimenti i box doccia in PVC o in acrilico. Il primo è un materiale disponibile in tanti colori diversi e molto semplice, il secondo, simile al vetro, è la versione economica del di quel materiale per chi cerca un compromesso.

Le aperture angolari: tipologie

Le soluzioni più adottate per le docce angolari, sono le aperture seguenti:

  • a scorrimento,
  • stile saloon,
  • a libro.

L’apertura scorrevole è sicuramente quella più classica e diffusa. Ha una struttura semplice e pratica e permette il risparmio di molto spazio. Questa è la soluzione perfetta soprattutto se nei pressi dell’apertura della doccia ci sono sanitari o arredo bagno, o quando ogni centimetro è prezioso a fronte di uno spazio molto ridotto. Le porte a scorrimento, installate su rotaie, si muovono comodamente su binari lungo i lati.

L’apertura a libro è un’alternativa anche molto diffusa, funziona sostanzialmente come una porta classica, ancorata lateralmente a cerniere su cui agisce la porta e con una maniglia utile ad aprire il box. Il modello è classico, semplice, essenziale quindi è perfetto per un bagno chic ed elegante. Ovviamente il movimento della porta richiede sufficiente spazio. Una variante di questo tipo di box doccia è il sistema di porte in stile saloon, che si muovono internamente o esternamente al box, come gli ingressi ai bar dei saloon del vecchio west.

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