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Uno degli ascensori del Comune è rotto da 2 mesi. Quando sarà riparato?

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“Una giunta comunale e un sindaco che in due mesi non riescono a far riparare un semplice ascensore nel Palazzo del primo cittadino difficilmente possono pensare di poter o saper amministrare una città delle dimensioni di Pescara, ma anche un paesino di 300 anime. È il caso della giunta Alessandrini che, almeno da aprile scorso, non è stata in grado di far funzionare uno dei due ascensori del Palazzo di piazza Italia, condannando alle scale centinaia di utenti che ogni giorno si recano negli uffici del primo e secondo piano, a partire dalle mamme con i passeggini che devono raggiungere il secondo livello per accedere ai servizi connessi alla pubblica istruzione, come asili nido, trasporto scolastico o refezione. Una follia che rende l’esatta fotografia della sciatteria di una maggioranza di governo ormai impegnata a preparare gli scatoloni per l’imminente abbandono degli scranni”.

Lo ha denunciato il Coordinatore cittadino di Forza Italia Guido Cerolini dando voce alle mille segnalazioni che si ripetono ormai da due mesi.

“Ad aprile ci era giunta la voce circa il disservizio registrato nel Palazzo comunale, quello principale sede del sindaco e degli assessorati – ha ricordato il Coordinatore Cerolini -. Alcuni utenti ci hanno segnalato del blocco di uno degli elevatori, blocco indicato con un adesivo piccolo, attaccato alle porte con due pezzi di scotch nero, in cui si riporta l’indicazione ‘Ascensore fuori servizio’, cui qualcuno ha aggiunto a penna ‘con persona rimasta dentro’. Pur registrando le lamentele dei cittadini, abbiamo accantonato l’episodio, certi di una sua rapida risoluzione. Ma le segnalazioni sono proseguite, giorno dopo giorno, e oggi, a due mesi di distanza, abbiamo voluto verificare di persona cosa fosse accaduto e abbiamo trovato lo stesso disservizio: a Palazzo di città tutto si è fermato allo scorso aprile. Di fatto dei due ascensori a servizio dell’utenza ne funziona solo uno, con attese interminabili per chi dal piano terra tenta di raggiungere il secondo livello. E sull’ascensore guasto campeggia ancora l’adesivo, identico a quello di aprile.  Quindi l’ascensore è stato bloccato, evidentemente dopo che qualcuno è rimasto dentro a causa di un guasto, e per ora dalla giunta Alessandrini, tutta presa a organizzare i concertini e le festarelle dell’estate, nessuno si occupa del disservizio, che è grave. Non tanto per consiglieri e assessori, che possono agevolmente usare le scale per raggiungere il primo o il secondo piano, ma piuttosto per i dipendenti comunali comunque costretti a fare quelle scale più volte al giorno per correre da un ufficio all’altro, e soprattutto per gli utenti esterni, a partire dagli anziani e dalle mamme o papà con passeggini al seguito, costretti a sollevare di peso bambini e carrozzine per raggiungere il secondo piano dove sono localizzati tutti gli uffici della pubblica istruzione. Inutile citare la presenza dell’ascensore situato dinanzi ai locali del bar comunale e destinato ai piani del mezzanino, che comunque costringono gli utenti a fare almeno una rampa a piedi per raggiungere il secondo livello. Francamente – ha aggiunto il Coordinatore Cerolini – non riusciamo a spiegarci una tale disfunzione e restiamo perplessi dinanzi a tanta sciatteria amministrativa. È evidente che se il sindaco Alessandrini non riesce a disporre neanche la riparazione di un ascensore nel suo Palazzo, non poteva e non può occuparsi di governare una città tanto complessa quanto Pescara e oggi tale considerazione ha assunto forma e concretezza”.

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