Accogliamo con favore la proposta del presidente della Confcommercio Pescara, Franco Danelli, riguardo l'intitolazione dell'Aeroporto D'Abruzzo a Gabriele d'Annunzio.
Tra tutti i nomi eccellenti legati al nostro territorio, scelta migliore circa l'ipotetico nume tutelare a cui dedicare lo scalo di Pescara non poteva essere fatta: autore del "Folle Volo" su Vienna, incredibile impresa che ha da poco compiuto cento anni, Gabriele d'Annunzio e il suo genio vengono sempre troppo poco esaltati qui, nella sua terra natia.
Se il "Poeta Guerriero" ha contribuito a eternare Pescara grazie alla sua imperitura opera, in cui i rimandi alla città sono incalcolabili per quantità e carica di lirismo, è giunto il momento di ricambiare, per quel poco che è possibile, l'amore infuso a beneficio nostro, suoi figli prediletti.

