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Bombardamenti del 31 Agosto 1943: "Pescara ha memoria", la Giunta Masci no

ANPI Comitato Provinciale di Pescara “Ettore Troilo” e FIAB Pescara Bici organizzano la "Pedalata della Memoria" perché non è sufficiente ricordare e celebrare, occorre anche conoscere e comprendere

| di Giovanni Dursi
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Oggi, alle 0re 19:30, l'ANPI - Comitato Provinciale di Pescara “Ettore Troilo” - organizza, con la collaborazione di FIAB Pescara Bici, un'apposita manifestazione (secondo il Programma), in continuità con gli anni precedenti, per ricordare il bombardamento di Pescara del 31 Agosto 1943, perché è necessario conservare memoria, ma anche conoscere e comprendere. L'ANPI - Comitato Provinciale di Pescara “Ettore Troilo” -, invita i cittadini a partecipare, intendendo rievocare insieme la tragedia della popolazione e il prezzo elevatissimo pagato (si stima dalle 3000 alle 6000 vittime civili e la distruzione e danneggiamenti pari a circa all'80% degli edifici della città) per responsabilità del regime fascista che ha voluto la guerra condannando gli italiani alla tragedia nazionale.

Il 31 Agosto 1943 rappresenta una data fondamentale per la città di Pescara: con il primo bombardamento, che causò lutti e danni permanenti anche nelle coscienze dei Pescaresi, le illusioni alimentate da un ventennio di propaganda tramontarono definitivamente per lasciare posto alla consapevolezza che il regime fascista non era in grado di garantire la sicurezza dei confini nazionali né l'incolumità della popolazione né, infine, di tenere lontana la guerra dalle nostre case. Già, la guerra. Fu rincorsa e preparata dal Fascismo come mezzo per rigenerare la Nazione, per creare i "nuovi italiani" che facessero del razzismo, della forza, dell'attitudine bellica i loro tratti distintivi: per questo non può essere trattata come un accidente della Storia o un castigo divino. Il castigo fu per le popolazioni civili, travolte e annientate nella guerra totale, che pagarono un prezzo altissimo per le responsabilità del regime.

Dal 2014, l'ANPI - Comitato Provinciale di Pescara “Ettore Troilo” - spende il proprio impegno per restituire alla memoria collettiva quei tristi eventi inserendoli in un quadro storico che si tende a dimenticare, quasi non avesse alcuna importanza; dal 2014, l'ANPI di Pescara ha di volta in volta individuato forme comunicative che possano maggiormente coinvolgere la cittadinanza, non limitandosi ad omaggiare le vittime innocenti della guerra, ma cercando di stimolare una riflessione su temi più generali quali il Fascismo e, appunto, la guerra. Non è sufficiente ricordare e celebrare, occorre anche conoscere e comprendere.

Come lo scorso anno, l'ANPI - Comitato Provinciale di Pescara “Ettore Troilo” -, in collaborazione con FIAB Pescara Bici e con il patrocinio della Provincia di Pescara, ripropone la Pedalata della Memoria, nel corso della quale il Maestro Mario Massari darà voce a protagonisti e testimoni dell'epoca, leggendo brani di Giuseppe Berto, cresciuto dal Fascismo al quale aderì convintamente, ed Alessandro Santoro, internato militare in Germania, ideologicamente lontano dal regime, che raccontano il loro travaglio interiore partendo da posizioni e condizioni differenti. Siamo convinti che le diversità culturali e politiche siano una preziosa risorsa e rappresentino la migliore base per sviluppare un sano dibattito storiografico che non abbia fini esclusivamente revisionistici e, più in generale, un dibattito politico che resti nell'alveo della civiltà.

Come lo scorso anno, ANPI - Comitato Provinciale di Pescara “Ettore Troilo” - e FIAB Pescara Bici organizzano, con il patrocinio della Provincia di Pescara, la Manifestazione "Pescara ha Memoria", ma autonomamente: L'ANPI avrebbe voluto camminare a fianco dell'Amministrazione comunale come negli anni passati, ma la proposta di collaborare a titolo gratuito all'organizzazione dell'evento è stata declinata, preferendo ricondurre l'intera fase organizzativa all'interno dell'Amministrazione stessa. Decisione legittima e rispettabile che ha prodotto una iniziativa, che apprezziamo almeno nella scelta di far ricorso a linguaggi nuovi come la musica, ma la cui promozione, affidata ad un soggetto privato, ha comportato una spesa che chiaramente sarà a carico della cittadinanza intera.

Ancora una volta, l'Amministrazione comunale – gestita da partiti di destra con trazione politica leghista – perde l'occasione di dimostrare d'essere super partes e si presta a calpestare le sensibilità sinceramente democratiche delle cittadine e cittadini pescaresi.

Mentre nell'occasione è stata inviata lettera alla Soprintendenza perché possa essere ancora più tutelato, il muro della Stazione centrale che subì i bombardamenti e che porta quei segni, affinché ci sia oltre alla tutela anche un lavoro per far si che possa essere conservato e non deturpato e sporcato come accade oggi, la Giunta Masci, deliberatamente, escludendo l'ANPI dall'organizzazione della commemorazione, si disinteressa delle vicende realmente accadute cercando di dividere strumentalmente e nostalgicamente la cittadinanza, offendendo la verità storica e mettendo sullo stesso piano le vittime delle scellerate azioni fasciste con i carnefici e guerrafondai.

Come si è reso evidente, “Pescara ha memoria”, mentre la Giunta Masci, dando spazio ad una intelligencija prezzolata disponibile, si presta ad un'operazione di manipolazione dei fatti, volendo sottoporre ad oblio la resistenza democratica al Fascismo.

Programma di “Pescara ha memoria” - 31 Agosto 2019

ANPI provinciale Pescara e FIAB, con il patrocinio della Provincia di Pescara

Sabato 31 Agosto 2019

PEDALATA DELLA MEMORIA nei luoghi che ricordano i bombardamenti e le devastazioni della città

Programma:

19:30 ritrovo a Pescara presso il Ponte del Mare, lato nord;

20:00 lettura del primo brano a cura del Maestro Mario Massari, quindi partenza in direzione nord utilizzando la pista ciclabile del lungomare G. Matteotti fino all'altezza di via Trilussa, che sarà percorsa per raggiungere via Ravenna, dove, in prossimità del Palazzo delle Poste, è prevista la fermata per ascoltare la lettura del secondo brano;

20:30 ripresa del percorso per raggiungere corso Vittorio Emanuele II, per proseguire fino alla lapide commemorativa posta nei pressi della vecchia Stazione, dove avverrà la deposizione di un mazzo di fiori in ricordo delle vittime dei bombardamenti su Pescara;

21:00 arrivo presso il Palazzo dell'ex Banco di Napoli, con l'intervento del prof. Enzo Fimiani, storico affermato a livello internazionale, e lettura dell'ultimo brano da parte del Maestro Mario Massari.

Giovanni Dursi

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