Food & beverage, Pescara Viva: "Economia sotto attacco"

L'associazione, supportata da Confartigianato e Confcommercio, parla di proposte "fuori luogo" per gli orari diversi per zone

| di redazione
| Categoria: Attualità
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"A Pescara c'è un'economia sotto attacco: quella del food and beverage. Ringraziamo il sindaco, l'assessore al Commercio e il presidente della commissione Attività produttive che, spinti dal buonsenso, hanno fatto la scelta giusta, concedendo per il periodo di alta stagione, dei margini in più, ma respingiamo senza se e senza ma le ipotesi avanzate dalla Lega, che propone orari diversi in base alle zone. In un momento economico difficile come quello attuale, non c'è nulla di più sbagliato: tutti devono avere le stesse opportunità. L'economia deve essere la priorità e siamo pronti ad ogni azione pur di tutelare il nostro diritto al lavoro".

Lo afferma l'associazione Pescara Viva, supportata da Confartigianato Imprese Pescara e Confcommercio Pescara, a proposito della questione orari nei distretti di piazza Muzii e Pescara Vecchia.

"Abbiamo tollerato i rigidissimi orari di giugno, nonostante la priorità fosse far ripartire l'economia. Abbiamo tollerato anche gli orari di luglio, seppur eccessivi nel pieno dell'estate. Adesso che, ad agosto, per poche settimane, ci viene concesso qualcosa in più - dice il presidente di Pescara Viva e delegato di Confartigianato per l'area di piazza Muzii, Mario Palladinetti - c'è subito chi è pronto a tornare all'attacco, come se non vi fosse un'economia da far ripartire, come se quell'economia non fosse un volano per il turismo pescarese".

"Qualcuno, forse - aggiunge il presidente - dimentica che di quel settore fanno parte lavoratori, artigiani, famiglie. Un comparto che, considerato l'indotto, dà lavoro a migliaia di persone, che di quelle attività vivono. Adesso siamo stufi: siamo pronti a denunciare chiunque voglia ledere la nostra immagine e voglia negare il nostro diritto a lavorare. Riteniamo che, in un momento come questo, non sia assolutamente il caso di prestarsi a banali giochi politici se gli stessi mettono a rischio la sopravvivenza di un intero settore", conclude Palladinetti.

"Pescara - commenta il direttore di Confartigianato Imprese, Fabrizio Vianale - deve scommettere sul turismo, deve essere sempre più attrattiva e quelle zone sono un motore per il turismo. Tenere vive e vitali le aree di piazza Muzii e Pescara Vecchia vuol dire far acquisire valore all'intera città, con il risultato che tutti, dagli operatori economici ai cittadini, ne trarranno benefici".

Riccardo Padovano, presidente del Fipe Confcommercio, critica l'atteggiamento di "quegli esponenti politici che vogliono affossare l'economia delle imprese food and beverage, volano dello sviluppo della nostra città"

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