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Conferimento irregolare dei rifiuti, tante le multe della Polizia Municipale a cittadini e ristoratori

| di Forza Italia Pescara
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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“Tanto tuonò che piovve: scattano i controlli a tappeto da parte della Polizia municipale sul conferimento dei rifiuti, e arrivano le multe.

Ben 39 quelle comminate a carico dei cittadini sorpresi a gettare il pattume fuori orario o ad abbandonare pattume ingombrante lungo le nostre strade; 22 i verbali elevati a carico di stabilimenti balneari che non hanno rispettato l’ordinanza per il corretto conferimento del pattume; 9 le sanzioni contro i ristoranti di pesce per smaltimento irregolare degli scarti.

E non è finita qui, perché i controlli proseguiranno, al fine di tutelare il decoro della città e di rendere merito anche a chi, balneatori, cittadini, ristoratori, rispettano norme e regole”.

Lo ha detto l’assessore all’Ambiente Isabella Del Trecco ufficializzando il primo report dei controlli effettuati dalla Polizia municipale.

“E’ ormai passato oltre un mese da quando abbiamo cominciato una campagna di comunicazione sulla città, per informare o ricordare a tutti quali sono le regole da rispettare per un corretto conferimento del pattume, che sia casalingo o derivante da attività di ristorazione o anche dai cantieri – ha sottolineato l’assessore Del Trecco -. Abbiamo rinfrescato e rinnovato vecchie ordinanze impolverate, abbiamo fatto anche cassettaggio domiciliare con gli operatori di Ambiente Spa per rammentare l’uso legittimo della nostra ricicleria, così come abbiamo ridistribuito ai balneatori i bidoncini personali proprio per mettere tutti nelle condizioni di operare nella tranquillità e serenità, rispettando le norme. Addirittura abbiamo messo a disposizione di ristoratori e balneari anche i tecnici di Ambiente per individuare in modo congiunto le aree più idonee in cui allestire le isole ecologiche, che fossero rispettose della dignità e del decoro turistico di ogni singola attività imprenditoriale, ma anche del decoro della città. Stesso discorso vale per le attività di ristorazione di pesce, alle quali abbiamo ricordato come andavano trattati gli scarti di lavorazione e preparazione del prodotto ittico, con passaggi informativi e non sanzionatori, dei nostri operatori. Dopo un mese sono però scattati i controlli, a cominciare da quelli della Polizia municipale che ha provveduto a elevare le relative sanzioni.

Ben 39 verbali, da inizio luglio al 10 agosto, sono stati elevati a carico di privati cittadini che sono stati sorpresi a gettare i rifiuti fuori orario o ad abbandonare ingombranti per strada, nella zona del mercato ittico, in via Firenze-via Sardegna, via Lago di Capestrano, via Le Mainarde, via Regina Elena, via Cesano, via Lago di Borgiano e tra via Savonarola e via dei Peligni, alle spalle del Comando dei Carabinieri. E le sanzioni partono da 500 euro in poi, a seconda dell’entità dell’irregolarità amministrativa riscontrata. Poi i controlli a carico degli stabilimenti balneari, ai quali, appena pochi giorni fa, abbiamo inviato un nuovo vademecum per ricordare le norme che disciplinano il loro lavoro sotto il profilo ambientale, dunque – ha ancora ricordato l’assessore Del Trecco – l’obbligo ad allestire delle isole ecologiche interne alle proprie concessioni, in cui concentrare tutti i bidoni e i sacchi della raccolta differenziata del pattume, isole che possono essere protette dall’orizzonte visivo, ma facilmente accessibili all’operatore che deve raccogliere il pattume, dalle 3 in poi, con il divieto assoluto di lasciare buste e sacchetti di rifiuti sparsi sul marciapiede, compresi quelli delle eventuali alghe.

Ben 22 in questo caso i verbali comminati a carico di altrettanti stabilimenti che, ovviamente, hanno violato l’ordinanza sindacale o che sono stati sorpresi ad abbandonare rifiuti sul suolo pubblico. Infine i ristoranti di pesce o le stesse pescherie ai quali avevamo già annunciato un giro di vite riscontrando troppe violazioni sul territorio, con cassonetti maleodoranti e strade inaccessibili, in cui, evidentemente, qualcuno non si è mai fatto scrupolo di gettare gli scarti dei prodotti ittici in lavorazione, in barba alla legge che impone il ricorso a ditte specializzate.

Dopo gli avvisi, la Polizia municipale è partita con le verifiche e su 13 accertamenti, sono state elevate 9 sanzioni, i cui importi vanno, anche in questo caso, dai 500 euro in poi. Ovviamente non abbassiamo la guardia, con l’intento non di fare repressione, ma di tutelare la città, la sua immagine turistica, che è fondamentale in piena stagione estiva per far ripartire l’economia del territorio, e i diritti di quei cittadini e quegli imprenditori che invece rispettano in modo rigoroso la legge”.

Forza Italia Pescara

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