Spazio Aperto è uno spazio offerto alla città, alle associazioni, agli enti, a quanti intendono partecipare alla vita sociale e culturale del territorio. Scopri di più.

I volti delle donne d'Abruzzo

Ceramiche suggestive in una grotta di montagna

| di Federica De Angelis
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
STAMPA

Fotogallery: clicca sulle immagini per ingrandirle

printpreview

In Abruzzo non si finisce mai di trovare posti suggestivi, in una delle mie passeggiate alla scoperta di paesi e tradizioni della nostra terra, mi sono trovata a Bocca di Valle frazione di Guardiagrele, posto incantevole fra le montagne nei pressi di Pennapiedimonte altro posto molto caratteristico.

Tornando a Bocca di Valle non si può non visitare la grotta monumentale eretta in memoria dei caduti in guerra dell’armata San Marco.

Questo monumento è stato voluto da Raffaele Paolucci ed è stato realizzato dal ceramista Basilio Cascella nel 1924, poi restaurato dal figlio Tommaso Cascella nel 1965,  qui nel sarcofago monumentale riposano le spoglie dell’eroe aquilano comandante di brigata Andrea Bafile.

In questa mia visita, contemplando le opere del Cascella mi sono soffermata sui volti delle donne abruzzesi, ne sono rimasta affascinata, ognuna indossa costumi tipici dei nostri paesi, indossano gioielli, orecchini e collane di diversa fattura, ma tutte hanno in comune lo sguardo basso come a voler con grande dignità custodire il proprio dolore.

Andrea Bafile rappresenta tutti i figli della nostra terra caduti in guerra e le donne raffigurate dal Cascella sono le madri che con quegli sguardi bassi come la Madonna rappresentata con il Cristo morto, non hanno più lacrime ma solo un sordo dolore che marca i loro volti

Federica De Angelis

Contatti

redazione@pescaranews.net
mob. 320.8428413
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK