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Idee sfiziose per le conserve per l’inverno

| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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L'estate volge al termine, ma l'arrivo dell'autunno non significa necessariamente rinunciare al sapore e alla freschezza della frutta e della verdura disponibili in questa stagione.
Basta davvero poco per conservare tutte le proprietà degli alimenti, a patto di seguire le giuste regole e utilizzare gli strumenti adatti.

Come preparare le marmellate

Tradizionalmente, il termine marmellata si riferisce ai soli agrumi, ma nel linguaggio comune è utilizzato per indicare il prodotto di un processo che vede la partecipazione di:

  • frutta (a volte anche verdura);
  • zucchero (di norma, se ne utilizza la metà del peso rispetto alla frutta).

Per ottenere una gustosa marmellata di agrumi è necessario avere a disposizione dei frutti non trattati che possono essere limoni, pompelmi, arance, mandarini o lime. Dopo averli tagliati a pezzi, gli agrumi andranno tuffati in acqua bollente e fatti cuocere per una ventina di minuti. In ultimo, bisognerà scolarli e rimetterli a bollire in acqua pulita per altri venti minuti.
Questo processo, che andrà ripetuto tre volte, è necessario per evitare che la marmellata risulti amara.

Una volta terminata la terza cottura, l'acqua andrà conservata mentre gli agrumi dovranno essere passati con un minipimer o un passaverdure. Ottenuta una purea, andrà aggiunto lo zucchero e l'acqua di cottura degli agrumi. Il composto dovrà essere scaldato fino a che non avrà raggiunto la consistenza tipica della marmellata e potrà essere versato nei vasetti precedentemente sterilizzati.

Se si vuole realizzare una confettura con altri ingredienti, si può evitare di bollire per tre volte i frutti, limitandosi a tagliarli e a farli bollire con lo zucchero.
Basta un po' di creatività per realizzare conserve gustose con quello che offre la stagione: utilizzando le pesche e combinandole con la cannella, si ottiene una confettura dolce e profumata, mentre con ananas e zenzero si può realizzare un perfetta farcitura per la cheesecake.

Una confettura particolare è quella di rosa. Per ottenerla, occorreranno dei petali di rosa (non ci sono varietà più adatte delle altre, l'importante è che siano petali profumati e non trattati) e lo stesso quantitativo in peso di zucchero.
In questo caso, essendo i petali poveri di acqua, sarà necessario unirli allo zucchero e pestarli a lungo fino ad ottenere una pappa. Lo zucchero favorirà la fuoriuscita dei liquidi. A questo punto, si può passare alla cottura per addensare la confettura.

Altre sfiziose combinazioni sono quelle con le verdure, come la marmellata di cipolle o pomodori verdi e zenzero dal gusto orientale, oppure la composta di mele classica ravvivata dall'aggiunta di aghi di rosmarino per conferirle una nota innovativa.

Come realizzare i liquori

Un altro modo per portare nei mesi invernali i prodotti dell'estate, è quello di realizzare dei liquori.
Il processo è più semplice di quanto si creda e anche in questo caso basta la creatività e gli strumenti giusti.

La realizzazione dei liquori avviene in due fasi:

  • macerazione;
  • affinamento.

Durante la macerazione, vengono lasciati in ammollo nell'alcol alimentare (dai 90° in su) le essenze scelte per un periodo che va da un paio di settimane ai due mesi, a seconda dell'intensità di gusto che si vuole ottenere. Se si utilizzano foglie fresche e aromatiche, come nel caso dell'alloro, basteranno poche settimane; se si preferisce usare prodotti più legnosi, ad esempio per ottenere il nocino, che utilizza noci non ancora mature, ci vorrà più tempo.

Terminato il periodo di macerazione, si dovrà aggiungere al macerato uno sciroppo di acqua e zucchero, che andrà fatto raffreddare completamente prima di essere utilizzato (idealmente, sarebbe preferibile prepararlo il giorno prima dell'utilizzo e lasciarlo raffreddare tutta la notte).
Il liquore, a questo punto, è pronto ma avrà bisogno di almeno un paio di mesi di maturazione prima di poter essere consumato.

Come per le confetture e le marmellate, anche in questo caso si può spaziare con la fantasia per realizzare dei prodotti sempre nuovi; menta, zenzero, salvia e limone sono tra i classici digestivi italiani, così come i liquori alle erbe. Forse è meno noto il liquore alla rosa, ottenuto dalla macerazione dei petali e dal gusto che richiama l'Oriente.

Una valida alternativa è quella di realizzare delle grappe caserecce. È necessario procurarsi un alambicco, ossia uno strumento in grado di separare due sostanze attraverso l'uso di un sistema di evaporazione e, successivamente, di condensazione. In commercio ne esistono di diverse dimensioni e peculiarità: per chi è alle prime armi, è possibile procurarsi un alambicco di buona qualità anche a prezzi modici su www.agristorecosenza.it. Tramite l'alambicco, che è il cuore del processo di distillazione, oltre ai distillati, si possono ottenere anche oli essenziali mediante un procedimento analogo.

La preparazione dei fermentati

La fermentazione degli alimenti è un processo molto comune nei Paesi nordici, al fine di aumentarne la conservabilità e renderli più digeribili. Il processo fermentativo prevede di lasciar macerare gli alimenti in un ambiente adatto allo sviluppo di batteri buoni, naturalmente presenti in natura, e che rendono gli alimenti più assimilabili dall'organismo.

Il più classico di questi processi è quello utilizzato per la realizzazione dei crauti: si affetta un cavolo (vanno bene tutte le varietà) a striscioline sottili, meglio se con una mandolina. Una volta affettato, viene cosparso di sale e massaggiato a lungo, in modo che il sale, per osmosi, estragga quanto più liquido possibile. Successivamente, le striscioline di cavolo vengono lasciate per circa un mese completamente immersi nel loro liquido.

Il termine crauti deriva dal tedesco e significa erba, lasciando intendere che sia possibile applicare questo processo a buona parte dei vegetali, a patto che contengano una buona percentuale di acqua.
Un gustosa variante è quella delle cipolle, ma in questo caso si può sostituire il sale con il miso per ottenere un prodotto dal gusto sorprendente.

Per ottenere dei risultati davvero eccezionali, è possibile acquistare una crautiera: si tratta di un particolare contenitore (in terracotta, nella versione classica) dove lasciar fermentare le verdure. La particolarità è che all'imboccatura si trova un piccolo canale che, una volta riempito d'acqua, permette di isolare il prodotto dall'aria favorendo i processi fermentativi.

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