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L'assessore Comardi ha incontrato Fabio Luigi Valentini Di Girolamo per la questione Venezuela

All'incontro ha partecipato anche l'architetto Maria Claudia Lopez

| di Ufficio Stampa Comune di Montesilvano
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Questa mattina l'assessore Deborah Comardi e il presidente della commissione Turismo hanno incontrato l'architetto Maria Claudia Lopez e Fabio Luigi Valentini Di Girolamo, giovane politico italo-venezuelano, i cui nonni materni originari erano abruzzesi. Valentini Di Girolamo ha iniziato la sua carriera politica come leader studentesco, partecipando attivamente alle proteste civiche dell'anno 2014, le stesse dove sono stati uccisi 46 giovani venezuelani per mani dei corpi di sicurezza del governo venezuelano. Fabio è stato incarcerato a luglio del 2017 mentre protestava pacificamente insieme a un gruppo di persone della terza età, insieme alla sua famiglia, ha sofferto delle persecuzioni per parte del governo venezuelano, dovute al suo attivismo politico. Attualmente è coordinatore degli Affari Esteri del Partito Politico VenteVenezuela, guidato dalla sua fondatrice Maria Corina Machado, leader indiscussa della lotta per la democrazia e la libertà del Venezuela. Parallelamente svolge il suo ruolo di professore universitario di Gestione Pubblica e Governance, Scuola di Economia e Commercio presso l'Università Católica Andrés Bello.

"Ringrazio Fabio Luigi Valentini Di Girolamo per la visita a Montesilvano, città che ospita la comunità venezuela più numerosa in Abruzzo – spiega l'assessore Comardi – . La sua presenza è stata importante per capire meglio la vicenda di questo popolo. La sua intenzione è di unire i gruppi di lavoro dei venezuelani nel mondo, affinché si possa parlare il più possibile della situazione venezuelana, come esempio negativo nel mondo di cattiva politica. A lui e al popolo venezuelano abbiamo dimostrato la nostra vicinanza e soprattutto l'intenzione di collaborare per divulgare le atrocità che stanno avvenendo in questo Paese".

Grande attenzione sul tema anche da parte del presidente Adriano Tocco: "In questi anni ho conosciuto molte persone del Venezuela, ho attualmente dei parenti che raccontano le crudeltà. Credo che ognuno nel proprio ambiente può farsi portavoce di quello che sta accadendo e portare avanti questa lodevole iniziativa. Siamo a disposizione come amministrazione comunale per appoggiare e collaborare con Fabio Luigi Valentini Di Girolamo e con la comunità venezuelana che vive a Montesilvano e che si è integrata benissimo nel tessuto sociale".

Valentini Di Girolamo ha consegnato un dossier ai due amministratori del Comune di Montesilvano, lo stesso che domani verrà presentato alla Farnesina: "Ci teniamo in Abruzzo a partire da Montesilvano, città in cui risiedono molti venezuelani - ha detto il politico di origine abruzzese –. La situazione nel Venezuela è ancora più esplosiva forte è la violazione sistematica dei diritti umani, aggravata dalla pandemia, c'è il crollo dell'economia e di tutti i servizi pubblici, una crisi energetica irrisolvibile in un paese che era un punto di riferimento mondiale dell'industria petrolifera. Il Venezuela è uno Stato fallito. La tragedia è evidente e non ammette ingenuità o indifferenza: totale assenza dello Stato di Diritto, progressiva perdita di controllo del territorio e l'impossibilità di garantire un minimo di sicurezza umana in una qualsiasi delle sue molteplici dimensioni. Noi venezuelani abbiamo provato di tutto per sconfiggere il regime in 21 anni di lotta. Vogliamo portare avanti "un'perazione di pace poliedrica" che deve comprendere almeno: il controllo del territorio con la sicurezza e il disarmo;
l'assistenza umanitaria primaria; la ricostruzione delle infrastrutture di emergenza e dei servizi pubblici; il ripristino dell'ordine pubblico;
la promozione dello stato di diritto e la re-istituzionalizzazione democratica del paese. Ci sono molti esempi nella storia di interventi internazionali di successo, ma ci sono anche molti casi in cui l'aiuto è arrivato troppo tardi. Più l'operazione è tardiva, più lunga, più complessa e costosa diventa, ed è proprio quello che sta succedendo in Venezuela. Noi venezuelani non avremo pace finché non raggiungeremo la piena libertà e la sovranità del nostro Paese".

 

Ufficio Stampa Comune di Montesilvano

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