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Prestiti a Protestati: richiedere un prestito anche se segnalati al CRIF

| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Sei stato etichettato dalle banche come cattivo pagatore e di conseguenza sei stato segnalato al Crif? Se il tuo obiettivo è quello di richiedere un prestito personale per protestati, sei nel posto giusto. 

Sicuramente se la Centrale Rischi di Intermediazione Finanziari ti ha reputato come protestato, allora a meno che tu non provveda alla cessione del quinto dello stipendio o pensione è molto difficile che qualcuno ti conceda dal credito. Ma cerchiamo di arrivare alla soluzione gradualmente.

Che cos’è il protesto per la Legge italiana?

Per protesto si fa riferimento all’atto pubblico con il quale un pubblico ufficiale o un notaio stesso, segnala l’assenza di pagamento da parte del debitore verso l’ente creditizio al di là che sia in riferimento ad una cambiale o assegno.

Prima che si arrivi a tanto il pubblico ufficiale chiederà il pagamento formalmente. Se tale richiesta non venisse accolta dal debitore, automaticamente verrà segnalato nel registro dei protesti con tutte le conseguenze negative del caso (sanzioni elevate, continui addebiti per interessi di mora e pignoramento dei beni).

Prestiti a protestati e segnalati in CRIF: chi li può ottenere?

I prestiti a protestati e segnalati in CRIF possono essere richiesti da tutti coloro che sono dipendenti di aziende private, pubblici o statali. L’importante è che vi sia un contratto a tempo indeterminato o nel caso in cui fosse determinato, la durata dello stesso dovrà essere maggiore o uguale alla durata del prestito.

I finanziamenti per cattivi pagatori sono concessi anche ai pensionati Ipost, Inps o Inpdap tramite la cessione della loro pensione. La durata del rimborso inerente alla tipologia “cessione del quinto” spesso va da un minimo di 24 fino a massimo 120 mesi (ovvero 10 anni).

Soggetti protestati e segnalati: cos’è il CRIF e cosa devi sapere al riguardo

Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria questo è il termine corretto che poi viene acronimato in “CRIF”. Si tratta dell’azienda che controlla Eurisc, nonché il più importante Sistema di Informazioni Creditizie (SIC) e che si occupa di raccogliere i dati sui prestiti erogati e richiesti in Italia.

Come puoi intuire è un ente che si limita a scrivere sul proprio registro tutti i soggetti ritenuti non affidabili a livello creditizio e di conseguenza valutati come protestati. Attraverso tale storico la banca o l’ente a cui vorrai richiedere il finanziamento effettuerà uno screening della tua situazione creditizia.

Il CRIF non eroga prestiti, quest’ultimi vanno richiesti esclusivamente ad enti autorizzati come le banche o gli istituti di credito appositi.

Esistono banche che non guardano il CRIF?

Cercare banche che non guardano il CRIF sarebbe come dare in mano le chiavi di casa tua ad un completo sconosciuto. Tu lo faresti? Da proprietario immobiliare siamo sicuri che hai bisogno di conoscere le garanzie dell’eventuale affittuario. Allo stesso modo si consolida il rapporto tra banca e debitore.

Quindi, no, non esistono enti che non guardano il tuo sistema creditizio e storico. Ecco però a quali banche potrai affidarti per fare richiesta della cessione del quinto per ottenere liquidità anche se sei stato segnalato al CRIF come protestato.

Banca Condizioni cessione del quinto
Compass Per lavoratori dipendenti privati e pubblici e pensionati fino a 75.000€
UniCredit Per lavoratori dipendenti privati e pubblici: rimborso minimo pari a 24 mesi e massimo 120 mesi.
Findomestic Per lavoratori dipendenti privati e pubblici: possibile rimborso in 10 anni, nessuna spesa accessoria e rata fissa per tutta la durata del finanziamento.

Esistono prestiti per segnalati in CRIF senza sfruttare la cessione del quinto?

I prestiti per segnalati in CRFI senza cessione del quinto sono molto difficili da ottenere, gli unici due metodi che possiamo consigliarti sono:

  1. Finanziamento tra privati;
  2. Finanziamento cambializzato.

Quest’ultimo potrebbe comportare dei costi molto onerosi oltre il rischio del debitore di perdere tutti i suoi averi. Ciò potrebbe avvenire perché la cambiale è un titolo esecutivo e il pignoramento dei beni è praticamente immediato.

Quindi ecco gli step riepilogativi per ottenere il finanziamento anche se sei protestato:

  1. Assicurati di avere un contratto a tempo indeterminato, viceversa la durata del finanziamento dovrà essere uguale o minore a quando scadrà quest’ultimo;
  2. Cerca tra gli istituti di credito in tabella quello più conveniente (fatti fare preventivi online);
  3. Leggi il contratto con le relative condizioni della cessione del quinto dello stipendio o pensione.

Il tempo in cui resti segnalato al CRIF potrebbe avere una durata consistente, per questo motivo è meglio che tu proceda (in caso di prestiti urgenti) alla richiesta della cessione del quinto.

Hai mai fatto richiesta come soggetto protestato? Se sì e hai avuto difficoltà, dettaglia meglio l’accaduto e saremo lieti di consigliarti per risolvere il problema.

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