Con la situazione che, seppur lentamente, torna alla normalità dopo i giorni durissimi della neve, è tempo di bilanci per l'emergenza a Pescara da parte dell'amministrazione comunale.
“Ben 420 tonnellate di sale sparso sulla città, per un costo di 90mila euro; una media di 30 mezzi in azione ogni giorno, con punte di 36 mezzi, tra cui 5 spargisale; 180 operatori del Centro Operativo Comunale in azione ogni giorno, oltre a 1.020 agenti della Polizia Municipale e 300 volontari che hanno lavorato a rotazione per garantire massima assistenza a tutti i cittadini e la fruibilità della città". Questi alcuni dei dati forniti dal Comune, con una stima della spesa che si aggira, per il momento, a 1 milione e 200 mila euro.
Lo ha sottolineato l’assessore alla Protezione Civile Berardino Fiorilli nel corso della conferenza stampa convocata per un iniziale resoconto dell'ondata di gelo siberiano e neve che ha falcidiato anche la costa. Con Fiorilli c'erano i colleghi di Giunta Isabella Del Trecco (Lavori Pubblici), Marcello Antonelli (Personale) ed Eugenio Seccia (Finanze), assieme al presidente della Commissione consiliare Protezione civile Armando Foschi ed allo staff del Centro Operativo comunale.
“I lavori di rimozione del ghiaccio e della neve sono ancora in corso – ha precisato l’assessore Fiorilli –, ma possiamo già dare i primi numeri di quella che è stata una vera ‘calamità’ naturale per la città, replicando anche ad alcune polemiche che hanno coperto ingenerosamente tutto il lavoro fatto da ogni singola persona, categoria o associazioni. Diciamo innanzitutto che da parte di molti è stato sbagliato il parametro di valutazione nell’affrontare l’emergenza: se il parametro era la mobilità, sicuramente abbiamo avuto delle sofferenze in alcune vie, ma il parametro della calamità vissuta, una nevicata più intensa e ingente rispetto a quella storica del ’56, non poteva essere la mobilità, il nostro obiettivo principale è stato piuttosto garantire l’incolumità pubblica e la sicurezza delle persone e in tal senso il nostro Piano Neve è stato un successo. In quindici giorni non c’è stato un mezzo di soccorso fermo, non una famiglia abbandonata.
Per contro abbiamo avuto tante segnalazioni ‘false’, che approfondiremo con la magistratura, ossia persone che chiedevano con urgenza interventi per la presenza di cardiopatici, o fingendo malattie, e poi, una volta sul posto, ci rendevamo conto che non c’erano situazioni di reale emergenza, ma solo il desiderio di farsi pulire la propria strada per primi per uscire a fare la passeggiata sulla riviera. Registriamo ancora qualche problema di viabilità in via Colli Innamorati e via Colle di Mezzo, ma nel frattempo abbiamo riaperto le scuole, gli impianti sportivi e riavviato i mercati rionali. Abbiamo operato tutti all’unisono – ha proseguito l’assessore Fiorilli -, ma l’esperienza ci ha insegnato che dobbiamo lavorare meglio sulla popolazione per prepararla a tali eventi, evitando scene di panico e insegnando alla gente ad affrontare tali emergenze con alcuni comportamenti elementari, come evitare di lasciare l’auto sotto gli alberi in caso di nevicate o cercare di non usare la vettura. Intanto per coloro che hanno subito danni, ricordo di inoltrare le proprie istanze al Comune che girerà la richiesta alla propria assicurazione che poi valuterà ogni singolo caso”.