Divieto balneazione, Masci revoca l'ordinanza

Dopo gli scarichi abusivi di ieri, l'Arta ha effettuato dei prelievi con esito favorevole

| di Riccardo Camplone
| Categoria: Attualità
STAMPA

Il Sindaco di Pescara, Carlo Masci ha revocato l'ordinanza emessa nel pomeriggio di ieri sul divieto di balneazione tra Via Galilei e 100 metri a sud del Porto Turistico a causa di scarichi abusivi che hanno interessato il Mare Adriatico. (CLICCA QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO)

L'Arta, l'Agenzia Regionale per la Tutela dell'Ambiente, ha effettuato dei prelievi nelle zone del mare a ridosso della foce del fiume hanno dato esito favorevole, revocando dell'ordianza emessa dal Primo Cittadino. Queste le parole di Masci sulla propria pagina Facebook:

"L'Arta mi ha comunicato che i prelievi effettuati nelle zone del mare a ridosso della foce del fiume hanno dato esito FAVOREVOLE, ho provveduto immediatamente a revocare l'ordinanza CAUTELATIVA di divieto di balneazione emessa ieri. Il mare di Pescara è tutto BALNEABILE, come lo è stato sempre dall'inizio dell'estate. La BANDIERA BLU ce la siamo meritata tutta, ha portato vantaggi inimmaginabili alla nostra città, che scoppia di turisti come non mai. Quel delinquente, solo così si può definire, che l'altro ieri ha gettato ettolitri di acido dentro la fognatura, mandando in tilt il depuratore per qualche ora, non è riuscito a sporcare il nostro mare, però mi ha costretto a emettere quell'ordinanza, che non avrei mai voluto fare, ma che ho fatto per tutelare i miei concittadini e i tanti turisti che affollano la nostra spiaggia, pur sapendo in cuor mio che dal depuratore al mare il percorso era tale da non comportare conseguenze negative per la balneazione, come poi l'Arta ha rilevato e attestato. Mi dispiace constatare che sui social, i soliti noti, si sono affrettati, per l'ennesima assurda polemica politica, ad attaccare l'amministrazione per il divieto cautelativo, sorvolando sul fatto che il tutto era legato a un comportamento criminoso imprevedibile a cui il Comune era totalmente estraneo, con battute sarcastiche sulla bandiera blu, come se fossero contenti dell'accidente capitato. Una cosa è certa, io non ho fatto e non farò mai, come è successo in passato, a nascondino con i divieti di balneazione, i problemi sono abituato ad affrontarli con tempestività e a risolverli con trasparenza, spiegando ogni cosa ai pescaresi. Questa volta è andata bene, tutto è bene quel che finisce bene, mi auguro soltanto che quel delinquente venga scoperto e abbia una pena severissima, all'altezza del danno causato."

Riccardo Camplone

Contatti

redazione@pescaranews.net
mob. 320.8428413
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK