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Accadde oggi: 47 anni fa la morte di Pierpaolo Pasolini. Quando visitò Pescara e la definì "splendida"

Nel 1959 lo scrittore e sceneggiatore bolognese fece tappa in Abruzzo per un reportage sulle città costiere d'Italia

redazione
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Era il 2 novembre del 1975 quando lo scrittore, sceneggiatore e attore Pierpaolo Pasolini venne assassinato sull'idroscalo di Ostia, in provincia di Roma.

Nel 1959 Pierpaolo Pasolini visitò Pescara per un reportage sulla città costiere d'Italia, che fu poi pubblicato sulla rivista Successo col titolo «La lunga strada di sabbia». Ecco cosa scrisse lo scrittore bolognese riguardo alla nostra città:

<<Pescara è splendida. Credo sia l'unico caso di città, di vera e propria città, che esista totalmente in quanto città balneare. I pescaresi ne sono fieri. Giungo all'ora del tramonto, della grande, frenetica passeggiata prima di cena. Chiedo ad un uomo anziano dove è un albergo. Lui si fa in quattro, vuol salire in macchina, col figlio, per accompagnarmi. Mi dice subito: "Eh, anche lei, come tutti, vedra! Quando uno viene una volta sulla spiaggia di Pescara, ci ritorna! Ecco, vede, adesso va in fondo a questa strada. 

Prima della rotonda, c'è un'aiuola, dove è segnata coi fiori la data di oggi". E' commosso, di fronte a tanta grazia, a tanto lusso. Sì, infatti ecco lì dei fiori rossi e viola a segnare la data di oggi, uno dei grandi giorni dell'estate, della città. Il lungomare è un fiume di gente, elegante, bella, abbronzata, massiccia. Afferro al volo le frasi, nel frastuono del passaggio...». 

Ancora oggi, nei pressi della nave di Cascella, è riportata una frase di Pasolini su un muretto del Lungomare Nord:

"Pescara è splendida. Credo sia l’unico caso di città, di vera e propria città, che esista totalmente in quanto città balneare. I pescaresi ne sono fieri"

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