Il presidente della Provincia Guerino Testa risponde al segretario del Pd di Pescara, Stefano Casciano

| di Ufficio Stampa Provincia di Pescara
| Categoria: Attualità
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"Probabilmente il segretario del Pd, Stefano Casciano, non si è accorto che il 10 maggio scorso mi sono dimesso da commissario straordinario del dragaggio e che non ci sarà alcuna rimozione forzata nei miei confronti da parte del Consiglio dei ministri. Anche un bambino capirebbe che la riunione di oggi del Consiglio dei ministri è tutt'altro che inutile, se si occuperà del porto di Pescara. Con il provvedimento che si andrà ad esaminare verrà meno lo stato di emergenza e quindi verrà meno il presupposto per la mia nomina a commissario per cui subito dopo si procederà a stilare una nuova ordinanza affinché il Provveditorato alle opere pubbliche diventi stazione appaltante dei lavori di dragaggio. Pur essendo un passaggio formale si tratta di un passaggio fondamentale perché si apra un nuovo capitolo per rimuovere la sabbia dal porto e consentire alla marineria e alle altre categorie di ricominciare a lavorare. Sarebbe stato sufficiente partecipare alla riunione che il presidente della Regione Gianni Chiodi ha tenuto ieri a Pescara con la marineria per comprendere come stanno le cose e capire l'importanza delle determinazioni attese nelle prossime ore. Ricordo infine a Casciano che le mie sono state dimissioni di protesta, se non l'avesse capito, perché non ne potevo più di lacci e lacciuoli che hanno creato questo stato di cose. Ma è evidente che la campagna elettorale per le prossime elezioni è già iniziata, e a Casciano interessa solo gettare fango sugli avversari. A prescindere."

Ufficio Stampa Provincia di Pescara

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