Operazione antidroga nel quartiere Rancitelli di Pescara.
Nel mirino delle attività investigative un sodalizio pienamente operativo e redditizio che veniva gestito da 14 persone, 12 delle quali colpite da provvedimenti di custodia cautelare in carcere, per reati legati alla detenzione ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, estorsioni e detenzione illecita di armi comuni da sparo (a 2 degli indagati è estata applicata la misura cautelare dell’obbligo di dimora).
All'opera 70 Carabinieri del Comando Provinciale di Pescara, con la collaborazione dell’Arma di Macerata per l’arresto di uno dei coinvolti avvenuto a Montecassiano (Mc).
L’intensa e paziente attività investigativa dei militari pescaresi, diretta dalla Procura della Repubblica del capoluogo adriatico, ha permesso di accertare, anche grazie alle intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali, l’operatività di 3 “piazze di spaccio”, capaci di inondare di droga (eroina, cocaina e crack) il mercato pescarese a tutte le ore del giorno e della notte, piazze di spaccio ben organizzate, grazie a plurimi espedienti ideati ed attuati dai loro “gestori”, costituiti da soggetti più volte indagati e condannati anche per delitti in materia di sostanza stupefacenti.
Tra le misure adottate per tentare di garantirsi l’impunità, nonostante i frequenti controlli dellle forze dell’ordine, vi erano: l’installazione di porte con inferriate, di telecamere e di videocitofoni; la presenza di “vedette”, soggetti con il compito di allertare gli indagati in caso di presenza di controlli; l’individuazione di locali esterni alle rispettive abitazioni, ove nascondere le sostanze stupefacenti; l’utilizzo di schede telefoniche intestate a terzi soggetti.
Le 3 “piazze di spaccio” smantellate nell'ambito di questa ultima operazione, denominata ‘Giorno e Notte’, erano le più importanti del quartiere, sia per volume di affari (con circa 100 acquirenti al giorno per ciascuna “piazza”), che per la capacità criminale di chi le gestiva.

