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A Pescara e in provincia la presentazione del libro “Con gli occhi di un burattino di legno” dell’ex ministro Antonio Guidi

La disabilità? Per lui “è come un caldo maglione di cachemire”

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L’ex ministro Antonio Guidi sarà in provincia di Pescara, protagonista di tre appuntamenti diversi, per presentare il suo libro, intitolato "Con gli occhi di un burattino di legno", edito da Rubbettino. Giovedì 15 novembre Guidi sarà a Pescara, nella sala Tinozzi (Palazzo della Provincia, piazza Italia, primo piano), alle ore 18, mentre il giorno successivo, alle 9.30, sarà nella sala consiliare del Comune di Città Sant'Angelo con gli studenti dell’Istituto Spaventa e alle 18 a San Valentino in Abruzzo Citeriore, nella sala Ammirati del Comune. Ad annunciare queste tre tappe è l’assessore provinciale alle Politiche Sociali Valter Cozzi.

Il volume, in libreria dal 4 ottobre, è un’autobiografia di una persona che ha vissuto una vita difficile e piena di ostacoli: quegli ostacoli, non solo fisici, che un disabile incontra ogni giorno lungo il suo cammino, senza però lasciarsi spaventare e cercando di godere appieno di ogni momento dell’esistenza. La disabilità, che pure ha un ruolo da co-protagonista nelle cento pagine scritte da Guidi, non è l’oggetto del libro ma è una compagna che cammina a fianco dell’autore. L’ex ministro dà subito la sua chiave di lettura degli handicap che possono accompagnare una persona e nelle prime righe spiega al lettore che “la disabilità si può indossare. Se paragonata a un vestito, a volte può soffocare, altre invece sembra talmente cucita addosso da calzare perfettamente. Nel mio caso – aggiunge - può essere paragonata a un caldo maglione di cachemire, che accarezza e scalda”. In questo volumetto l’ex ministro racconta settant'anni di storia italiana, visti attraverso lo sguardo particolare di uno spettatore fuori dal comune, un uomo sicuramente speciale che ha raggiunto traguardi straordinari, non solo per la sua professione medica ma anche in politica. Nel 1994 è stato nominato ministro per la Famiglia e la Solidarietà Sociale e, una volta terminata l'esperienza di governo, ha ricoperto (dal 2001 al 2006) la carica di sottosegretario di Stato al Ministero della Salute.

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