Ha scelto la via di fuga più improbabile il 30enne di origine marocchina che è stato arrestato dalla Squadra Mobile di Pescara nelle prime ore della giornata.
L'uomo, poco dopo le 6 di mattina, è stato visto da alcuni passanti mentre cercava di rubare un marsupio da una cabina di un autocarro. I testimoni del fatto dopo aver fermato una volante che transitava sul lungomare, hanno raccontato loro la scena a cui hanno assistito ed è iniziato l'insegumento.
All'altezza del molo nord, il 30enne vistosi alle strette, ha tentato la fuga a nuoto gettandosi in mare. Gli uomini della Polizia a quel punto lo hanno inseguito a bordo di un pattino di salvataggio e una volta raggiunto lo hanno tratto in salvo e, una volta portato al pronto soccorso per i controlli, è stato arrestato per tentato furto e resistenza a pubblico ufficiale.
All'uomo, con precedenti di Polizia per il reato di tentato furto e resistenza a pubblico ufficiale, è stato notificato un provvedimento del Magistrato di Bari con cui gli viene imposto l'obbligo di dimora in Andria.

