Abbiamo appreso a mezzo stampa del fatto che fra le deleghe della Giunta sarebbe scomparsa quella all'Innovazione tecnologica, facendo ripiombare Pescara nella preistoria mediatica. Invitiamo il consigliere Seccia a guardare meglio l'elenco delle deleghe dell'assessore Bruna Sammassimo, perché potrebbe avere la sorpresa di trovarvi oltre quella a Bilancio e Finanze, Provveditorato, Programmazione economica e finanza innovativa, Controllo di gestione e Spending review anche quella ai Sistemi informativi che, se non è indicata come l'Innovazione tecnologica a cui lui fa riferimento nella sua protesta, altro non è che quella, ampliata di una serie di contenuti aggiuntivi di cui abbiamo parlato in campagna elettorale e che abbiamo reso immediatamente operativi con le delibere di indirizzo presentate alla prima riunione della Giunta.
Si tratta della delibera inerente lo sportello unico e sulla semplificazione amministrativa che vede nella tecnologia un mezzo fondamentale, nuovo ed efficiente di dialogo, guarda caso proprio con il cittadino. Altro che età della pietra: abbiamo colto una sfida ben più grande, che non è limitata solo al settore della sbrurocratizzazione, ma che rivoluzionerà i rapporti fra cittadino e Pubblica amministrazione, anche se non l'abbiamo chiamata Innovazione tecnologica.
Vorrei inoltre ricordare che nel 2003, quando il centrosinistra è andato al governo della città , gli addetti a questo settore erano in tutto 3, dirigente compreso e i computer presenti in Comune appena 50. Quando, nel 2009, il centrosinistra ha purtroppo lasciato il governo della città , le unità operative del Ced, diretto da un ingegnere informatico, erano ben 14 e i computer del Comune erano passati a 500 grazie a una politica di potenziamento e di innovazione che ha funzionato e che siamo pronti a replicare perché l'informatizzazione, anzi il web diventi una corsia su cui veicolare dialogo, progetti e servizi.

