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"Radan, Inshallah. Domani, se Dio vuole"

Mostra fotografica sul popolo Saharawi

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La Fondazione Pescara Abruzzo ospita la mostra del fotoreporter  Stefano Schirato e della giornalista Jenny Pacini, dedicata ad un popolo tenuto nell’ombra da anni e vittima di violenza legittimata: i Saharawi.

I Saharawi sono la popolazione che abita il Sahara Occidentale, Stato che si trova a sud del Marocco sull'Oceano Atlantico. Il Sahara Occidentale è stato colonia spagnola fino al 1975, quando, alla morte di Franco.

La Spagna abbandonò il popolo saharawi al suo destino, firmando il 14 novembre 1975, gli accordi tripartito di Madrid tra Spagna, Marocco e Mauritania. Questo accordo sancì il
disimpegno della Spagna e la spartizione del Sahara Occidentale: la parte meridionale andò al Marocco e la parte settentrionale alla Mauritania.  Questa duplice invasione è stata tutt'altro che pacifica e i Saharawi che hanno potuto, sono fuggiti verso l'unico confine praticabile, la piccola striscia che li unisce all'Algeria.

Con l’occupazione militare marocchina, iniziò la guerra. Cominciò così l’esodo di buona parte del popolo saharawi nel deserto algerino in prossimità di Tindouf, dove ancora oggi si sono rifugiate circa 400.000 persone, in campi profughi prevalentemente composti da tendopoli.

Ancora oggi, il popolo saharawi si trova diviso: una parte vive nel territorio occupato dai marocchini e l’altra in esilio, soprattutto nei campi profughi algerini. Il 28 febbraio1976 è proclamata, insieme al Consiglio nazionale sahariano la nascita della RASD (Repubblica Araba Saharawi Democratica), uno Stato libero, indipendente, sovrano, progressista  e  di  religione  islamica.  Le  Nazioni  Unite  riconobbero  la  RASD  come rappresentante del popolo del Sahara Occidentale.

Dopo anni di guerra, nel 1990 vennero firmati gli accordi di pace con la mediazione delle Nazioni Unite. Il piano prevedeva il cessate il fuoco, il dispiegamento di forze ONU ma soprattutto un referendum di autodeterminazione (indipendenza o integrazione al Marocco).

Ormai siamo giunti al 2014 e nonostante la missione ONU, dal costo di 63 milioni di dollari, non è mai stato fatto il referendum e la popolazione Saharawi è costantemente vittima di abusi e violenze.
Stefano Schirato e Jenny Pacini tramite foto e video testimonianze di bambini, donne e uomini raccontano la sofferenza fisica e morale di questo popolo e la sua grande dignità.

Una mostra dunque di inchiesta, di diritti umani negati, di storia d’Africa accompagnata dall’alta professionalità artistica e descrittiva  dei suoi curatori.

Clicca qui per le informazioni e gli orari di apertura della mostra.

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