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Le pipe di Pianella

| di Vito Giovannelli
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Il fumo fa male! Uccide! Così recita la pubblicità posta in vista sui pacchetti delle sigarette italiane. La loro vendita, scoraggiata da questi spot pubblicitari negativi, è in forte calo. Non è così, invece, per il tabacco da pipa. Le pipe che nel titolo ho definito di Pianella, in realtà sono foggiate dal maestro pescarese Giuliano Angelozzi.

Giuliano è un liutaio. Ha il laboratorio a Pianella e foggia pipe nell'attesa che le vernici date sui suoi strumenti musicali si asciughino. E' specializzato nella costruzione di aerofoni che, tra l'altro, suona divinamente. Ho visitato il suo laboratorio diverse volte per ammirare le classiche zampogne abruzzesi. Soprattutto, l'avezzanese e la cerquetana, tipologie da lui riprese con maestria e che diverse regioni meridionali imitano.

Durante l'ultima visita al suo laboratorio ho scoperto, ordinatamente disposte in alcune valigette,  una considerevole tipologia di pipe.

La materia impiegata è la radica di erica. Una trattazione completa sulle fogge delle sue pipe è impossibile; se come liutaio Giuliano si adegua ai vecchi modelli, per costruire aerofoni nel pieno rispetto della tradizione, come foggiatore di pipe non si ripete mai.

Alla mia sorpresa, alla vista dei preziosi manufatti, e a mie precise domande Giuliano ha risposto: "Il mio lavoro di costruttore di pipe è condizionato dalla natura. L'osservazione del ciocco di erica che devo trasformare in pipa mi suggerisce, in base alla sua naturale struttura, se devo costruire un esemplare di pipa dritto o uno ricurvo. Certamente, oltre alla struttura del legno cerco di rispettare le venature ed evidenziare, quando è possibile, il tipico occhio di pernice che caratterizza questo legno durissimo. Praticamente, non sono io a decidere  cosa devo fare, ma è la natura a consigliarmi cosa  devo realizzare".

Personalmente, la passione per i fischietti in terracotta mi aveva spinto, anni addietro, a rivolgere il mio interesse anche alle pipe delle quali a Massignano, nelle Marche, avevo rinvenuto esemplari dotati di fischio nelle collezioni Mattetti, Speranza e Panichi. Dopo aver collezionato qualche esemplare delle classiche mille righe di Chioggia e qualche esemplare Abruzzese, prodotto a Castelli, avevo collezionato anche particolari pipe in terracotta: un turco con il turbante, rinvenuto a Massignano, un ritratto di Garibaldi e uno di un garibaldino acquistato in Puglia a Rutigliano (Cfr., Vito Giovannelli, Fischietti in terracotta di Ripatransone e Massignano, Pescara, Editrice Italica, Caltagirone, Sibilus, 2000).

Ora  accanto alle rinomate pipe di Achille Savinelli di Milano e a quelle di Alberto Paronelli di Gavirate (Va), devono essere ricordate, ter essere pregevoli manufatti, anche le pipe di Pianella, costruite da Giuliano Angelozzi.

Vito Giovannelli

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