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Il blogger Andrea Mavilla parla del caso "multa al questore"

la redazione
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Continua la "tenelovela" della multa al questore Passamonti.

Il caso è finito sul blog di Andrea Mavilla, un sito dedicato a "denunciare, aiutare e difendere i diritti delle persone soggette ad episodi di abusi e/o soprusi da parte delle forze dell’ordine".

Il blogger ha infatti scritto un post di cui riportiamo per intero il contenuto:

Serissimo, Sig. Dott. Federico De Siervo, - nonché Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Pescara - il termine con cui mi rivolgo a lei, “SERISSIMO“, non è del tutto casuale, anzi, è come ho sempre pensato ed immaginato dovesse essere la nostra Giustizia Italiana.

Seria: verso i cittadini Italiani.
Seria: verso il popolo Italiano.
Seria: nei confronti dei suoi tre Agenti della Polizia Municipale di Pescara, colpevoli e per questo PUNITI, dalla solita “INGIUSTIZIA” italiana.

Sto parlando di Angelo Volpe, Claudio Di Sabatino e Donato Antonicelli, i tre Vigili Urbani sospesi dal servizio- su ordine del loro Comandante, Carlo Maggitti -, per aver “multato e rimosso” l’autovettura del Questore di Pescara, Paolo Passamonti.

Vede, Dott. De Siervo, in un Paese civile, il comandante della polizia municipale, Carlo Maggitti, sarebbe stato rimosso da ogni incarico pubblico e denunciato per abuso d’ufficio.

Dott. De Siervo, lei ha il dovere di ripristinare e dare il giusto peso alla parola “GIUSTIZIA”; per questo le dico che non è necessario – oggi – essere avvocato o magistrato per sapere che la legalità e la giustizia sono lontani dall’essere sinonimi.

 

Mavilla ha scritto il post dopo essere venuto a conoscenza dei giorni di sospensione dal servizio e dalla retribuzione (9 ad Angelo Volpe e Donato Antonicelli e 12 giorni Claudio Di Sabatino) comminati ai protagonisti della vicenda ormai diventata tristemente famosa in tutta italia.

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