“Verranno completate entro la prossima notte le nuove strisce bianche di attraversamento pedonale in via Regina Margherita e in via Leopoldo Muzii, leggermente distanziate rispetto all’incrocio-rotatoria realizzata tra le due vie, in modo da tutelare al massimo i pedoni. Nel frattempo anche nella giornata odierna, la stessa Polizia municipale non ha registrato ingorghi né incolonnamenti nelle vie interessate dall’inversione dei sensi unici, né tantomeno nelle vie adiacenti. Ai cittadini e agli esercenti che in queste ore stanno, in modo naturale e prevedibile, esprimendo timori e perplessità chiediamo pazienza per consentire all’amministrazione comunale di sperimentare una viabilità che mira a costruire un’idea diversa di città, sempre più vivibile e a misura di pedone. Ovviamente continueremo a monitorare in modo costante i nuovi snodi, pronti a introdurre eventuali correttivi per migliorare l’attuale assetto viario ed è evidente che lunedì prossimo, in occasione della riapertura delle aule, distaccheremo diverse pattuglie della Polizia municipale nella zona per smistare al meglio la viabilità”. Lo ha detto l’assessore alla Mobilità del Comune di Pescara Berardino Fiorilli che stamane ha effettuato un nuovo sopralluogo in centro per verificare il funzionamento della nuova viabilità.
“Come continuiamo a ripetere da giorni, l’introduzione dei nuovi sensi unici di marcia è andata avanti in maniera estremamente graduale per dare ai cittadini il tempo necessario per abituarsi e metabolizzare le modifiche viarie e l’esperimento sta funzionando, senza far registrare eventi traumatici. I primi provvedimenti introdotti lo scorso 31 agosto sono stati la chiusura al traffico di via Mazzini, nel tratto compreso tra via Cesare Battisti e corso Vittorio Emanuele, occupato dal cantiere, la realizzazione delle due corsie di canalizzazione in via Silvio Pellico e la rotatoria provvisoria posta all’incrocio tra via Leopoldo Muzii e via Regina Margherita" ha ricordato l’assessore Fiorilli.
"I primi effetti positivi sulla mobilità - aggiunge l'assessore - sono stati determinati proprio dalle due canalizzazioni, che hanno reso il traffico di corso Vittorio Emanuele-via Pellico fluido e scorrevole come non mai, oltre che dalla rotatoria di via Muzii, che ha avuto il merito di decongestionare la strada. Il primo settembre sono scattati i sensi unici in via De Amicis, nel tratto compreso tra corso Vittorio Emanuele e via Cesare Battisti, dov’è stata introdotta la direzione di marcia a senso unico monti-mare, dunque dalla strada è ora possibile solo entrare per dirigersi verso il mare, con il divieto di sosta e di fermata sul lato sud della strada per circa 20 metri, ossia dall’incrocio con corso Vittorio Emanuele sino agli stalli per i diversamente abili; via Quarto dei Mille, nel tratto compreso tra via Cesare Battisti e corso Vittorio Emanuele, dov’è stato introdotto il senso unico di marcia mare-monti; invertiti i sensi di marcia attorno a piazza Santa Caterina, dunque sulla carreggiata lato monte c’è la direzione di marcia sud-nord; sulla carreggiata lato mare la direzione di marcia nord-sud. La Polizia municipale ha continuato a presidiare l’area costantemente e continuerà a farlo finchè la nuova viabilità non sarà entrata a regime e gli automobilisti non avranno preso confidenza con i nuovi sensi unici, ma in realtà anche nella giornata odierna non abbiamo registrato grossi disagi, né incolonnamenti, né ingorghi. Tre giorni fa abbiamo scoperto la nuova segnaletica in via Galilei, dove è entrato in vigore il senso unico di marcia con direzione mare-monti, nel tratto compreso tra il lungomare Matteotti e via Nicola Fabrizi, e in via Parini, nel tratto compreso tra via Nicola Fabrizi e via Carducci. La modifica in via Galilei, dov’è stato istituito anche il divieto di fermata nel tratto compreso tra il lungomare Matteotti e via Gramsci sul lato nord, mentre nel tratto compreso tra via Amendola e via Nicola Fabrizi abbiamo spostato lo stallo per il carico e scarico delle merci dal lato nord al lato sud, è stata necessaria per consentire il transito del bus linea 15 che ha cambiato percorso: raggiunta via Leopoldo Muzii, il pullman non svolta più in via Regina Margherita, ma prosegue dritto sino alla riviera, svolta a destra con direzione di marcia nord-sud, per poi girare ancora in via Galilei e proseguire in via Nicola Fabrizi, con direzione nord-sud. La modifica di via Parini – ha ancora detto l’assessore Fiorilli – è stata altrettanto necessaria per ricostituire l’anello della circolazione”. Due giorni fa sono scattati gli ultimi tre nuovi sensi unici “nell’ultimo tratto di via Mazzini, compreso tra via Regina Margherita e viale Riviera nord, con il senso unico di marcia in direzione monti-mare, in via De Amicis, nel tratto compreso tra viale Riviera nord e via Regina Margherita, con la direzione unica mare-monti. E infine in via Regina Margherita, nel tratto compreso tra via De Amicis e via Muzii, dove è entrata in vigore la direzione di marcia sud-nord, conservando i parcheggi. Anche oggi per due ore, dalle 11 alle 13, dunque in un momento clou della mattinata, abbiamo presidiato i punti nevralgici dei nuovi sensi unici con Polizia municipale e tecnici, e non abbiamo registrato né incolonnamenti, né problemi. Anzi – ha proseguito l’assessore Fiorilli - la viabilità è sempre rimasta fluida e scorrevole. In via Regina Margherita e in via Muzii i nostri operai stanno completando il rifacimento della segnaletica di attraversamento pedonale che abbiamo distanziato dall’area dell’incrocio-rotatoria per garantire la massima tutela dei pedoni. E’ evidente – ha aggiunto l’assessore Fiorilli - che siamo ancora dinanzi a un work in progress, pronti comunque a introdurre ulteriori correttivi dinanzi alle scelte operate, e la stessa Polizia municipale continuerà a monitorare le aree di intervento per i prossimi giorni. E comprendo le preoccupazioni espresse dai cittadini e dai commercianti che ancora devono ben capire il Piano predisposto dal Comune, tant’è vero che, secondo alcuni, i nuovi sensi unici stanno congestionando via De Amicis, via Nicola Fabrizi o via Galilei; secondo altri, paradossalmente, stiamo ‘desertificando’ le stesse strade. E’ evidente dunque che parliamo di impressioni, sensazioni, naturali nei primi giorni, sensazioni che vanno però verificate, studiate e approfondite. Ai cittadini tutti chiediamo pazienza e collaborazione, garantendo la massima disponibilità del governo cittadino ad ascoltare e supportare gli stessi utenti, ferma restando la necessità di trasformare Pescara in una città dagli standard europei”.