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Il sindaco Albore Mascia su domani convocazione del Comitato per l’Ordine pubblico su via Caduti per Servizio

Posti di blocco e controlli a tappeto

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“Oltre cinquanta veicoli sottoposti a controllo e un’autovettura sequestrata perché priva di copertura assicurativa con la sanzione di 800 euro per il proprietario: sono scattati come da programma i posti di blocco e i controlli a tappeto da parte della Polizia municipale in via Caduti per Servizio a tutela dei residenti tutti della zona. Le Istituzioni sono vigili e presenti nel rione Fontanelle: lo abbiamo garantito nei giorni scorsi, all’indomani degli atti intimidatori messi in atto ai danni del Presidente dimissionario dell’Associazione ‘Insieme per Fontanelle’, lo abbiamo ribadito ieri sera alle decine di cittadini che hanno assistito, con noi e il vescovo Monsignor Tommaso Valentinetti, al concerto svoltosi presso la Chiesa di San Pietro Martire e lo riaffermeremo domani, martedì 25 ottobre, al Tavolo del Comitato per la Sicurezza e l’Ordine pubblico convocato in via d’urgenza dal Prefetto Vincenzo D’Antuono su mia richiesta. Nel frattempo garantiremo l’opportuno supporto anche all’Associazione Codici che ha deciso di raccogliere l’eredità dell’associazione ‘Insieme per Fontanelle’ e che nei prossimi giorni convocherò in Comune per proseguire quell’intensa attività di collaborazione già partita un anno fa con tutti i residenti del rione”. Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia in riferimento alla situazione di via Caduti per Servizio dove la notte scorsa si sono verificati altri atti di vandalismo. “La risposta dell’amministrazione comunale e delle Forze dell’Ordine in via Caduti per Servizio, dopo gli ultimi atti vandalici o, peggio, dopo gli ultimi tentativi di intimidazione nei confronti del Presidente dell’Associazione ‘Insieme per Fontanelle’ Nello Raspa, è stata già forte ed efficace – ha ribadito il sindaco Albore Mascia -. Un’auto incendiata e due martellate sferrate alla porta d’ingresso dell’abitazione dell’amico Raspa prima e ieri sera di nuovo alla porta della sede dell’Associazione hanno avuto come unico effetto quello di attirare ancora di più le nostre attenzioni su tutto il quartiere, potenziando quei riflettori che da un anno e mezzo non si sono mai spenti. Sono certo che l’Associazione Codici di Domenico Pettinari saprà proseguire in modo egregio l’azione avviata da Raspa: stamane ho ricevuto una nota dal Presidente Pettinari nella quale mi si chiede la convocazione di un incontro, che fisseremo a stretto giro per fissare le azioni comuni da attuare per proseguire il lavoro di vigilanza e di riqualificazione sociale del rione Fontanelle che abbiamo cominciato con l’Associazione dei residenti. Mentre è già pienamente operativo il primo dispositivo di sicurezza attuato mediante i Vigili urbani di quartiere: da stamane, dopo la sospensione del servizio durato una sola settimana, un agente della Polizia municipale è tornato a occupare in maniera stabile la sede del Distaccamento aperto mesi fa; altri due agenti in moto hanno effettuato un posto di blocco che ha permesso di controllare oltre 50 automobilisti di passaggio, con il sequestro di un veicolo trovato privo di copertura assicurativa e una sanzione di 800 euro per il proprietario. Posti di blocco e controlli a tappeto che proseguiranno ogni giorno, anche nelle ore notturne, per far sentire forte e chiara la voce delle Istituzioni. Intanto attendiamo le determinazioni che dovranno scaturite dalla riunione fissata per domani, martedì 25 ottobre, del Comitato per la Sicurezza e l’Ordine pubblico dal prefetto D’Antuono, che ringrazio per la disponibilità e la costante presenza al nostro fianco nella battaglia per la legalità: nel corso del vertice di nuovo individueremo le azioni congiunte che Enti locali e Forze dell’Ordine dovranno realizzare nell’immediato per riportare un clima di legalità e di sicurezza in un quartiere che sta vivendo, evidentemente, ore di profonda preoccupazione, timori che ieri sera abbiamo toccato con mano nel corso del concerto svoltosi nella chiesa di San Pietro Martire, alla presenza anche del vescovo Valentinetti che, con l’amministrazione comunale, ha voluto testimoniare la sua vicinanza ai residenti del quartiere che però, affollando la parrocchia, hanno dimostrato di non voler cedere alla paura, hanno dimostrato il coraggio di uscire comunque di casa, di affrontare coloro che con la forza pensano di poter imporre la legge del silenzio. I cittadini, con la propria presenza, accanto alle Istituzioni, si sono già opposti alla ‘legge della paura’ e l’amministrazione comunale continuerà a fare la propria parte”.
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