“Sono entusiasta della concretizzazione della BCC Pescarese . Si inizia un percorso che porterà un grande risultato per il nostro territorio. Avremo nuovamente una Banca pescarese . Ne avevamo una ma la pessima gestione ha fatto si che sia stata assorbita dalla BPER. Avevamo una Banca la CARIPE che aiutava l’economia della città, ora unendo le forze potremo avere la nostra Banca di Credito Cooperativo per aiutare lo sviluppo delle imprese e ascoltare i bisogni dei cittadini e che poi reinvesta sul territorio le risorse degli utili che ricaverà”.
E’ questo il commento del candidato Sindaco di Pescara Vincenzo Serraiocco , proposto da Centro Democratico e appoggiato anche da liste civiche, in merito alla costituzione del comitato promotore per la sottoscrizione delle quote della BCC Pescarese, che continua: “Sono queste le mie proposte concrete per combattere la crisi che si evidenzia sempre di più nella nostra città. Dobbiamo attivare un circuito virtuoso che aiuti le imprese ad avere fiducia e a poter investire sul nostro territorio. Toglieremo tutti i fardelli della burocrazia che impediscono alle aziende di potersi occupare della produzione. Dedicheremo spazi del comune a servizio delle realtà produttive per andare incontro alle loro esigenze. Anche sull’eliminazione del pagamento dei parcheggi i fatti mi danno ragione. Quest’anno i cittadini ripianeranno la gestione della società versando 679.000,00 euro con le proprie tasse oltre al pagamento del ticket, quindi un doppio balzello. Il commercio ha bisogno di attrarre i clienti e sicuramente molti sono scoraggiati dal costo della sosta. I locali e i negozi più prestigiosi stanno chiudendo per inerzia dell’amministrazione comunale. Affronteremo da subito il disagio sociale, l’assistenza è in ginocchio, le scuole sono nel degrado per non parlare di alcune zone della città lasciate all’abbandono. Dobbiamo affrontare immediatamente i problemi degli allagamenti iniziando dalla ordinaria e semplice manutenzione dei tombini per potenziare le vie di drenaggio delle zone che vengono sommerse ogni volta che piove. Questo voglio iniziare a fare e tante altre cose ancora che mi dicono i cittadini che incontro ogni giorno, loro hanno bisogno di azioni semplici e concrete. Non dobbiamo assolutamente chiuderci, come stanno facendo alcuni candidati, nei circoli per raggiungere accordi di spartizione di potere, sono pronto al confronto ma che si faccia sui programmi concreti per amministrare non su personalismi che non interessano i cittadini. Non capisco questo attendismo di alcuni candidati, panchinari, che evidentemente non hanno proposte se devono sempre aspettare che non ci sia il lizza prima uno poi l’altra. Pescara ha bisogno di proposte concrete e di un ricambio del governo cittadino che deve fare spazio a persone capaci che hanno a cuore il bene di questa grande città”.