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Gesto ignobile alla Pineta Dannunziana, ignoti hanno rubato il defibrillatore

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E' durata purtroppo pochissimo la presenza del defibrillatore all'interno della Riserva Dannunziana. L'apparecchio donato dal dottor Germano De Fabritiis, in qualità di Presidente della "ASD Sport e Salute Renato D'Amario" di Pescara (affiliata UISP), che svolge attività sportiva non agonistica di "running" nell'area verde è stato rubato da ignoti nella notte fra giovedì e venerdì. L'Amministrazione ricomprerà l'apparecchio, ma resta un gesto davvero bruttissimo verso la riserva e chi la frequenta.

La Giunta lo scorso 30 agosto aveva approvato lo schema di convenzione che accoglieva la liberalità e ne predisponeva l'uso. Una volta collocato sul percorso, nottetempo qualcuno si è introdotto nella riserva, ha rotto la cassetta che lo conteneva e lo ha portato via. Un furto gravissimo, che offende tutti per diverse ragioni. Innanzitutto perché chi lo ha rubato ha sottratto alla riserva uno strumento che rendeva più sicura la frequentazione, visti i tantissimi cittadini che la vivono praticando sport, un'utenza generalizzata, di ogni età, fatta di adulti, famiglie e bambini. Il defibrillatore era semiautomatico, munito anche di elettrodi pediatrici commutabili automaticamente con quelli riservati agli adulti, questo proprio a tutela della salute di tutti i suoi ospiti. E' brutto anche perché l'apparecchio è stato donato alla città dal dottor De Fabritiis, che nel manifestarci questa liberalità ci ha richiesto di conservare l'apparecchio, in modo tale da poter essere prelevato e utilizzato subito in caso di necessità, come avviene in aree verdi di altre città d'Italia, dove tale convivenza dura da anni e nessuno si è mai sognato di prelevare uno strumento così vitale.

La collocazione che avevamo scelto era nei pressi del "Centro Didattico", praticamente a contatto con i percorsi sportivi e nella zona più frequentata della nostra riserva, un'esigenza, la visibilità, finalizzata proprio all'uso in emergenza. E grazie a questo piccolo apparecchio l'area era divenuta un luogo più sicuro per trascorrere il tempo e svolgere le attività sportive che ognuno preferisce.

La Riserva non resterà senza, perché non è possibile darla vinta a chi non si è posto il problema del danno. Il fatto è stato denunciato alle autorità da parte dell'Asd, affinché possa essere individuato il colpevole, come detto l'Amministrazione comunale provvederà all'acquisto di un nuovo defibrillatore, perché è fondamentale la sua funzione in un'area pubblica. Ma quello che ci preme è dare un segnale di forte condanna di quanto accaduto, perché chi preleva cose che appartengono a tutti, soprattutto se servono a salvare vite, non fa un danno al Comune, lo fa soprattutto alla città e ai cittadini che ne fanno parte

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