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Pescano anguille nella fauna protetta ittica protetta. Fermati 4 residenti di Caserta

La Guardia Civile Ambientale, dopo un controllo disposto dalla Regione Abruzzo, ha individuato i soggetti nella zona di Villanova di Cepagatti antistante l’ex centro commerciale Auchan

la redazione
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Continua l'operazione e della Guardia Civile Ambientale contro il bracconaggio della fauna ittica protetta. Dopo il fermo di 4 residenti di Acerra (Napoli) sopresi a pescare delle anguille su Lungo Fiume Paolucci a Pescara, questa volta a cadere nella rete di controllo sono stati 4 persone di Caserta. 

Verso le 21:00 durante la perlustrazione per il controllo nelle acque interne contro il bracconaggio notturno della fauna ittica, disposto dalla Regione Abruzzo, località Villanova di Cepagatti antistante l’ex centro commerciale Auchan la squadra antibracconaggio composta da Manuela Fedele, Fabio Masciulli Ferri e Alessandro Sonsini, hanno individuato un’automobile Fiat Doblò. 

Verso le 22:00, dopo aver individuato i 4 soggetti, in direzione verso la macchina attraverso l’utilizzo delle torce elettriche, i bracconieri si sono diretti verso il viale a ridosso della discoteca “Il Dollaro” che portava all’ uscita sulla strada principale, dove la squadra antibracconaggio avevano chiuso con la loro autovettura il punto di uscita.

Bloccata la macchina le 4 persone sono state invitate a scendere e sono stati chiesti chiarimenti per cosa stessero facendo sul margine del Fiume Pescara. I soggetti hanno dichiarato che non stavano facendo nulla di male e che avevano praticato della pesca sportiva dopo essere arrivati a Pescara per una passeggiata.

Dopo aver identificato il conducente e proprietario dell’auto, la Guarda Civile Ambientale ha chiesto al medesimo di aprire il cofano posteriore, dove sono stati rinvenuti canne da pesca particolari e ombrellini, utilizzati spesso dai braccieri più esperti per la cattura delle anguille.

Dopo aver scaricato gli oggetti rinvenuti all’interno del cofano, sono state rinvenute 6 anguille vive catturate dai bracconieri e messe immediatamente nel Fiume Pescara. 

Sul posto è intervenuta una pattuglia della Radio Mobile dei Carabinieri di Pescara, per accertare se le persone non gravassero di reati penali. Terminati gli accertamenti ed i sopralluoghi i 4 soggetti sono stati multati con una sanzione amministrativa di 9 mila euro. Al proprietario e conducente della Fiat Doblò è stata confiscata la medesima automobile dopo il rinvenimento degli esemplari di fauna ittica protetta a bordo, sono stati immediatamente chiamati i Carabinieri del Cites per ulteriori accertamenti. 

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